Londra, revival vittoriano e Art Decò al 10 di Greycoat Place

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Completato negli anni Novanta dell’Ottocento su disegno di Sir Reginald Blomfield, uno dei magazzini che fornivano merci e beni agli ufficiali dell’esercito e della marina inglesi è stato riportato all’antico splendore dallo studio di architettura Spparc che, liberandolo dagli interventi di ristrutturazione della fine degli anni Cinquanta e introducendo un’elaborata facciata di mattoni rossi a vista, ha dato vita a un edificio di sette piani a prevalente destinazione uffici, per una superficie complessiva utile di circa 8.300 metri quadrati.

 

Ph. ©Ed Reeve

 

Due nuovi livelli che occupano il volume della copertura si affacciano direttamente sul palazzo di Westminster e sul Tamigi.

 

Ph. ©Ed Reeve

 

Studiata nei dettagli, la disposizione dei mattoni rende tridimensionale la facciata e crea giochi di ombre che variano nel corso della giornata.

 

Ph. ©Ed Reeve

 

A conferire all’edificio un aspetto Art Déco contribuiscono le nuove finestre ovali a doppia altezza con profili in bronzo che si estendono dal primo al quarto piano, che favoriscono l’ingresso di luce naturale. Finestre circolari al quinto piano delimitano invece una nuova estensione del tetto in zinco e vetro che accoglie i due piani attici superiori.

Al livello della strada, colonne doriche in granito – restaurate – coincidono per passo con i setti verticali in mattoni che segnano il ritmo della facciata tra una grande finestra e l’altra.

 

Ph. ©Ed Reeve

 

Conservati, gli spazi interni manifestano un aspetto industriale reso ancora più evidente dagli interventi di rinforzo strutturale e dalla nuova impiantistica, entrambi a vista.

 

Ph. ©Ed Reeve

 

Un aspetto che nell’atrio di ingresso è attutito da una boiserie scultorea, con il legno chiaro che crea un effetto ‘sipario’ nel percorso verso gli ascensori, contornati da archi di mattoni che proseguono la citazione novecentesca della facciata, stile confermato anche dai corpi illuminanti.

 

Ph. ©Ed Reeve

 

Trevor Morriss, fondatore e direttore di Spparc, ha dichiarato: «Questo ex magazzino è rimasto l’ombra di se stesso per oltre sessant’anni, quando i lavori di restauro degli anni Cinquanta lo hanno privato della sua storica relazione visiva con Westminster e dello stile distintivo dei locali dell’esercito e della marina. Sulla base di un’approfondita ricerca sulla storia architettonica dell’edificio e sul ricco patrimonio paesaggistico circostante, i Greycoat Stores torneranno a essere un punto focale in questo importante snodo di Westminster, con sette piani di spazi di lavoro innovativi e ambienti commerciali e ricreativi accessibili al pubblico, adatti all’età moderna».

Il progetto è stato sviluppato per ottenere le certificazioni Breeam Excellent e WiredScore Platinum. Più dell’80 per cento dei materiali storici dell’edificio, compresa l’intera struttura interna originale in acciaio e mattoni, sono stati conservati. In questo modo si è ottenuta una riduzione complessiva del 50 per cento delle emissioni di CO2 rispetto a una nuova ricostruzione.

 

Crediti

  • Località Londra Westminster
  • Committente LaSalle Investment Management
  • Progetto architettonico Spparc
  • Progetto esecutivo Veretec
  • Project manager Meridian Project Management
  • Ingegneria strutturale Mnp
  • Facciate Eoc
  • Mep Ndy
  • Paesaggio Peak Ecology
  • Consulente per la storia dell’edificio The Heritage Practice
  • Slp 10.229 mq
  • Cronologia 2021-2024

SPPARC

Fondato da Trevor Morriss nel 2007, Spparc è uno studio di architettura e design pluripremiato, riconosciuto per la diversità e il profilo del suo portafoglio di progetti realizzati e in corso nel Regno Unito e all’estero.
Tra i progetti recenti e in corso figurano la co-progettazione della rigenerazione dell’Olympia London (con Heatherwick Studio) per un valore di 1,3 miliardi di sterline, la riqualificazione, vincitrice del premio RIBA 2023, di Borough Yards, e la trasformazione del Royal Masonic Hospital di Ravenscourt Park, complesso tutelato Grade II.

Lo sviluppo di progetti complessi e di alta qualità, dove materiali innovativi e la ricerca di qualità ambientale convivono con l’impiego di materiali tradizionali, è stata premiata con il Planning Award for Design Excellence e con l’International Mipim Award for Best Mixed-Use Scheme.

Attualmente la società di progettazione è impegnata nello sviluppo di alcuni masterplan nel Regno Unito, tra cui la rigenerazione dell’ultimo molo portuale ancora in funzione a Chatham e un grande quartiere del centro di Glasgow.

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