Alta 47 metri, dopo un lungo periodo di chiusura l’antica torre civica della città di Padova riapre al pubblico grazie a un notevole intervento architettonico, strutturale e conservativo curato da Architettura Tommasi.
La torre, che nel Novecento ha ripreso l’antica denominazione di Torre degli Anziani, perché l’azionamento delle sue campane era di diretta competenza del Consiglio degli Anziani, organo esecutivo della comunancia del libero comune padovano, sorge nel centro nevralgico della città, tra Via Oberdan e Piazza della Frutta, punto di raccordo tra la suddivisione di tre quartieri medievali (Torricelle, Altinate, Duomo).

L’intervento dello studio, sviluppato a partire dal 2019 e realizzato in due anni di lavori complessi, ha come fulcro la nuova scala interna di 190 gradini, elemento che – per la prima volta nella storia della torre – ne rende accessibile anche al pubblico la sommità.

«Fin da quando siamo partiti, l’idea è stata quella di rendere fruibile l’edificio e il manufatto storico per le generazioni future – spiega Tommaso Tommasi. Inserire la nuova scala è stato un elemento importante nell’insieme del progetto perché il recupero non è solo conservativo, ma è una valorizzazione culturale, che rende agibile a tutta la comunità una struttura nella quale fino ad oggi non era possibile entrare».

La scala originaria in legno è stata sostituita da una struttura in ferro conforme alle prescrizioni antincendio. L’inserimento ha richiesto un sofisticato intervento strutturale che ha previsto consolidamenti interni con catene e tiranti di nuova generazione; cerchiature in acciaio per garantire stabilità alle murature storiche; carotaggi e rinforzi puntuali per integrare la scala nella volta portante; pulitura e levigatura delle superfici interne, mantenendo leggibili le tracce storiche, incluso il consolidamento del 17 gennaio 1940, ancora visibile all’ingresso.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla campana storica, che è stata temporaneamente movimentata mediante martinetti per permettere il passaggio della scala sino alla quota massima praticabile.

All’ingresso è stato creato un ambiente didattico-espositivo in origine inesistente: una sala multimediale dove un sistema di videocamere collegate in tempo reale rende disponibile la vista panoramica della sommità anche per coloro che non intendono salire i 190 scalini.
Architettura Tommasi
Fondato da Gianni Tommasi all’inizio degli anni Ottanta ai piedi dei Colli Euganei, lo studio si distingue oggi per una dualità di anime e generazioni, con l’ingresso nel 2016 di Tommaso Tommasi, architetto e socio.
Trascinato dalla passione per la cultura locale, lo studio ha saputo negli anni valorizzare il paesaggio, restaurando, rigenerando, costruendo e creando nuovi spazi.
Architettura Tommasi progetta interventi alle diverse scale, dal restauro di complessi monumentali al retail, dalla pianificazione territoriale all’arredo urbano, dall’ambito residenziale a quello direzionale.
Lo studio si avvale della collaborazione di professionisti che approfondiscono gli aspetti storico-ambientali formando un team completo in grado di fornire prestazioni articolate e complete in tutti gli ambiti che riguardano l’edilizia.