Pavimentazioni drenanti IPM per la Rotonda Fontana delle Ninfe di Acqui Terme

Ventidue anni fa la città di Acqui Terme festeggiava l’ingresso nel nuovo millennio con due fontane monumentali, la fontana delle Ninfee, che con giochi d’acqua scende a gradoni lungo Corso Viganò fino a Piazza Italia, dove veniva installata la marmorea Rotonda Fontana, progettata dall’architetto Gaspare De Fiore (Roma, 1926-2011), chiusa però nove anni dopo a causa di un’inefficace tenuta all’acqua e di difficoltà di manutenzione.

Oggi, su progetto dello studio Marco Ciarlo Associati di Altare (Savona) e con nuove soluzioni di rivestimento e pavimentazione la Rotonda Fontana delle Ninfe accoglie di nuovo cittadini e turisti con giochi d’acqua e di luci.

La rotonda Fontana delle Ninfe vista verso corso Viganò, dove corrono i gradoni della monumentale fontana delle Ninfee (ph. ©Aldo Amoretti).

 

Per il restyling architettonico della fontana sono stati scelti i sistemi di IPM Italia, tra i maggiori player nazionali nella formulazione, produzione e posa di pavimenti continui in resina per indoor e in graniglia naturale per esterni nel settore urbano, industriale, commerciale e residenziale. Le caratteristiche meccaniche e granulometrie differenziate dei sistemi proposti dall’azienda sono infatti risultati idonei all’uso in un ambiente umido, di grande valore architettonico e perfettamente rispondenti alle necessità progettuali.

«Per i camminamenti e i corridoi interni della struttura circolare delle Rotonda era necessaria una pavimentazione in grado di non surriscaldare la piazza in estate, drenare l’acqua della fontana e non ghiacciare in inverno – spiega Andrea Penati, amministratore delegato e direttore tecnico di IPM Italia. Una volta presa visione del progetto, abbiamo proposto IPM GeoDrena®, il nostro sistema in graniglia naturale per esterni bello da vedere, duraturo nel tempo e che migliora l’estetica di ogni progetto».

Per i gradoni che fungono da seduta IPM Italia ha poi appositamente sviluppato e formulato il nuovo IPM GeoDrena® Wall, che garantisce protezione elevata alla struttura e una resa confortevole alle alzate dei gradini. Si tratta di un sistema molto resistente, che può essere usato anche in altri ambiti, come i muri di cinta e altre applicazioni.

Dettaglio del nuovo rivestimento IPM Geodrena utilizzato (ph. ©Aldo Amoretti).

 

IPM GeoDrena® è un sistema specifico per pavimentazioni continue in esterno eco-friendly. Grazie alla varietà e combinazione di colori delle graniglie naturali di pregio (marmo, quarzo, porfido, serpentino o granito che vengono miscelate in loco con un legante eco-compatibile formulato sempre da IPM Italia a zero emissioni Voc) rende la superficie confortevole e adatta a qualsiasi contesto outdoor e urbano.
Le caratteristiche tecniche rendono inoltre IPM GeoDrena® ideale per ambienti umidi: è traspirante e il materiale di cui si compone permette all’acqua di defluire (2.700 it/mq/minuto), eliminando il fenomeno del ruscellamento e i ristagni d’acqua, evitando che la superficie risulti scivolosa e si ghiacci in inverno. La struttura aperta permette il naturale ricircolo dell’aria, garantendo un bassissimo accumulo di calore sulla superficie rispetto ai più tradizionali rivestimenti per esterni.

IPM GeoDrena® è un pavimento per esterno continuo stabile, resiste al cloro ed è di facile manutenzione – si pulisce con acqua a pressione senza detergenti – indicato per qualunque spazio outdoor, piazze e spazi urbani, percorsi pedonali, ciclabili e carrabili. IPM GeoDrena® è stato posato sui 160 metri quadrati dei corridoi centrali della struttura: le squadre certificate IPM Italia hanno garantito la rispondenza tra capitolato e risultato finale e i giusti tempi di cantiere.

IPM GeoDrena® Wall, utilizzato per le alzate, è un gel tixotropico non permeabile che, dopo un’accurata preparazione della superficie da coprire, viene steso e contemporaneamente spolverato con inerte, in genere non superiore ai 2,5-3 mm e lisciato o lasciato al naturale. La stesura di una mano di pittura poliuretanica trasparente, nelle 24 ore successive, garantisce un’ulteriore protezione della superficie.

Soddisfatto dei lavori l’architetto Marco Ciarlo. «Siamo contenti di aver coinvolto di nuovo IPM Italia che ha saputo rispondere con efficienza alle richieste di capitolato, nei tempi concordati sia in termini di programmazione, sia di rispetto del progetto architettonico, garantendo un’ottima resa finale. Il risultato, grazie alle scelte appropriate degli inerti e componenti attentamente selezionati, è di effetto estetico molto gradevole in riferimento alle parti rimaste in masselli di marmo di Carrara. Ogni aspetto è stato curato e seguito secondo le aspettative».

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