Concluse le Olimpiadi Milano-Cortina, quando ha ospitato più di 1.000 atleti da oltre 40 delegazioni (con feedback positivi registrati in termini di comfort e funzionalità), com’era nelle attese il Villaggio Olimpico di Milano sta per diventare il più grande studentato d’Italia.
Il 65% degli oltre 1.700 posti letto è già stato assegnato attraverso accordi con le università e richieste dirette tramite sito web. Inoltre, grazie ai contributi di Cdp Real Asset Sgr e del Ministero dell’Università e della Ricerca, che ne ha confermato l’idoneità, 450 posti letto presentano tariffe agevolate e per il 30% di questi (135 posti letto) viene introdotta una tariffa di 250 euro al mese.
La riconversione in studentato avverrà in 4 mesi, da aprile a luglio di quest’anno, in tempo per l’avvio dell’anno accademico 2026/27, e si prevede di raggiungere la piena occupazione già a settembre 2026.
Gli interventi prevedono, all’esterno, i lavori di accesso veicolare e pedonale, la realizzazione dei campi sportivi, l’integrazione degli spazi destinati a verde e degli elementi di arredo urbano.
Inoltre, sin dall’inizio della progettazione, i piani terra sono stati ideati tenendo conto della configurazione post-Olimpiadi per minimizzare costi e sprechi: i circa 10.000 mq adibiti a servizi per gli atleti, che comprendono spazi dedicati a palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie, saranno destinati a attività e servizi che possano contribuire all’attivazione del quartiere e dello studentato.
All’interno del Villaggio verranno invece completati gli arredi, in particolare delle camere (con inserimento di scrivanie e sedie), e i lavori di riconversione di lobby e spazi comuni (inclusi cucine, sale studio e aree relax).

Il Villaggio, sviluppato da Coima Sgr, è uno studentato privato che rientra nella quota di edilizia residenziale sociale (Ers) prevista nel quartiere di Scalo Romana e come tale prevede un sistema di tariffe calmierate attraverso una convenzione con il Comune di Milano.
In particolare, i canoni sono stati calcolati per coprire il costo di realizzazione dell’opera garantendo agli investitori di lungo termine che hanno partecipato al fondo finanziario (es. casse di previdenza, fondi pensione, fondazioni bancarie) un rendimento del 5%.
Le tariffe, tutte convenzionate, sono differenziate in funzione della tipologia di stanza (singola o doppia) e includono l’IVA e tutti i servizi legati a sicurezza, comfort e socialità. La tariffa media complessiva di 864 euro al mese è del 25% inferiore alla media di mercato milanese riferita alle locazioni comprensive di servizi (1.150 euro al mese). Inoltre, grazie ai contributi del Fondo Nazionale dell’Abitare Sociale (Fnas) di Cdp Real Asset e del Ministero dell’Università e Ricerca, i posti letto a tariffa agevolata sono stati triplicati rispetto alla quota iniziale, raggiungendo 450 unità con un costo medio a posto letto di 592 euro al mese (IVA e servizi inclusi), di cui il 30% (pari a 135 posti letto) destinato al Diritto allo Studio (DSU), al costo di circa 250 euro/mese. Per l’accesso ai posti letto a tariffa agevolata ordinaria è richiesta la certificazione ISEE inferiore a 44 mila euro/anno; per i posti letto DSU saranno applicati dagli atenei pubblici i criteri specificamente previsti per questa tipologia di posti letto.

Il nuovo quartiere Scalo Romana in cui il Villaggio/Studentato è inserito coprirà il fabbisogno abitativo in edilizia residenziale sociale ed edilizia residenziale pubblica di oltre 2.500 persone, contribuendo concretamente al Piano Casa del Comune di Milano e al piano abitativo sostenibile promosso da Confindustria.
Oltre ai posti letto convenzionati dello studentato, verranno infatti realizzate circa 320 unità abitative in edilizia sociale o convenzionata nell’ambito dell’accordo quadro siglato tra Coima e Consorzio Cooperative Lavoratori, di cui 220 in edilizia convenzionata ordinaria (con costi di assegnazione inferiori a 4.000 €/mq) che finanzieranno circa 100 alloggi in edilizia residenziale pubblica (Erp, con canone di locazione medio di circa 30 euro/mq/anno).
La partnership tra Ccl e Coima mira a definire un nuovo modello imprenditoriale, urbanistico e finanziario in ambito residenziale finalizzato alla realizzazione di interventi immobiliari con prezzi e canoni accessibili, ma allo stesso tempo pienamente integrati nella realtà di quartiere. Obiettivo che verrà perseguito mediante la creazione di contesti residenziali dove le componenti di edilizia libera, convenzionata e sociale popolare coesistano armonicamente, con un canone architettonico omogeneo.
La realizzazione del Villaggio Olimpico è stata resa possibile da un’estesa collaborazione tra investitori e istituzioni: Intesa Sanpaolo, in qualità di investitore e finanziatore insieme a Crédit Agricole e all’Istituto per il Credito Sportivo attraverso un Green Loan di circa 110 milioni di euro, e Cassa Depositi e Prestiti, che tramite Cdp Real Asset Sgr e il Fondo Nazionale Abitare Sociale ha contribuito all’ampliamento dei posti a tariffa agevolata. A questi si aggiunge il Fondo Impact, sostenuto dai principali enti di previdenza del Paese, tra cui Cassa Forense, Enpam, Inarcassa, Cassa dei Dottori Commercialisti, Gruppo Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Padova e Rovigo, Fondo Pensione Monte dei Paschi di Siena, Enpacl, Fondo Pensione Nazionale Bcc-Cra.
L’intervento è stato inoltre sostenuto da un ampio fronte istituzionale che comprende Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Milano Cortina 2026, Coni, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sport, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Università e della Ricerca e Gruppo FS Italiane.