Con Visio Mirror, il progettista Mauro Olivieri ha sviluppato per Antique Mirror una nuova famiglia di superfici riflettenti pensate per l’architettura e l’interior design. Il progetto nasce dall’incontro tra la ricerca del designer e il sapere artigianale dell’azienda senese, specializzata nella lavorazione dello specchio e oggi parte del gruppo Borgna.

Il punto di partenza è la lastra float, trasformata attraverso lavorazioni manuali, sequenze di sovrapposizioni, colore e trattamento della superficie. La scelta più netta riguarda l’esclusione della stampa digitale: il NoDigitalPrint Method affida la costruzione del segno a un gesto controllato, capace di generare variazioni reali tra una lastra e l’altra.

Le prime tre collezioni – Gesti Nature, Ritmiche Nature e Mirror Weave – sviluppano temi differenti. La prima parte da segni naturali come sabbie, terre, acque, ghiacci, muschi e cortecce; la seconda traduce boschi, bamboo e pietre stratificate in ritmi continui; la terza rilegge il mosaico come tessitura, trasformando il taglio in elemento decorativo. Le lastre, in formato 127×246 cm e spessore 4/6 mm, possono essere forate, stratificate, tagliate, molate, bisellate e sagomate.

Il progetto sposta così lo specchio dal mondo del complemento a quello delle superfici architettoniche. Le lastre sono pensate per rivestimenti continui, pareti, inserti e installazioni in cui riflessione, colore e profondità partecipano alla costruzione dello spazio. La possibilità di accostare le superfici senza interruzioni visive consente di costruire campiture continue anche su larga scala, mentre tagli e stratificazioni ampliano le possibilità applicative in ambito contract e hospitality.
