VMC puntuale Alpac Ingenius nel progetto residenziale di Studio Transit a Mezzocammino

L’intervento residenziale progettato da Studio Transit a Mezzocammino, lungo la direttrice che collega l’Eur a Ostia e completato nel 2019, si compone di due corpi di fabbrica disposti ad arco per un totale di circa cento alloggi di diverse metrature e una superficie lorda totale di circa 6.700 metri quadrati.

Si tratta di un progetto innovativo rispetto al mercato immobiliare residenziale della capitale sia sotto il profilo estetico-formale e tecnologico, sia nel rispetto dei parametri economici.

I fronti principali del complesso, orientati a est e ovest, si differenziano tra loro per l’articolazione dell’impaginato di facciata e la loro coerenza risiede nella cromaticità degli elementi architettonici.

Una griglia a geometria irregolare caratterizza il prospetto di accesso, convesso, rivolto a est. Spazi vuoti si alternano a superfici di lamiera macroforata sui toni del grigio, del bianco e del verde, con una composizione geometrica di cromatismi che richiama alla mente i quadri di Mondrian. Il fronte concavo opposto, a ovest, presenta un andamento regolare, scandito dagli allineamenti orizzontali dei solai e dalle linee verticali delle griglie di separazione tra gli alloggi. Fioriere collocate sui parapetti in vetro delle terrazze richiamano le note di colore del fronte est.

 

Per la realizzazione dell’intero complesso sono state utilizzate tecnologie costruttive a secco che, accanto al ricorso a sistemi costruttivi con elementi realizzati in stabilimento e assemblati in opera, hanno permesso una notevole contrazione delle tempistiche di cantiere, una verifica efficace sulla qualità dei componenti edilizi e un controllo puntuale sui costi di costruzione.
È stato curato con particolare attenzione l’aspetto del benessere indoor e delle prestazioni termoacustiche di facciata. In quest’ottica, tra le strategie adottate si è scelto di dotare tutte le unità immobiliari di un sistema di VMC integrato ai monoblocchi per avvolgibile Ingenius VMC Alpac, installati su tutti i 410 fori finestra del complesso.
Si tratta del primo intervento residenziale nella capitale che vede l’installazione di una VMC integrata al monoblocco Alpac.

«La soluzione monoblocco – spiega Alessandro Pistolesi, di Studio Transit – ci ha permesso di isolare i fori finestra migliorando le prestazioni energetiche degli edifici. Abbiamo scelto la linea Ingenius in quanto tecnologia integrata in grado di combinare elevate performance termoacustiche con i vantaggi del ricambio d’aria continuo».

Ventilazione meccanica controllata puntuale Alpac Ingenius

L’installazione di unità ventilanti puntuali all’interno dei singoli ambienti elimina la presenza di condotti dedicati all’interno dell’abitazione e rende ogni ambiente autonomo per quanto riguarda la regolazione delle funzionalità.

In particolare, ogni macchina può essere dotata di un sistema indipendente opzionale che consente il controllo stanza per stanza di umidità, CO2 e VOC.

Per il trasferimento del calore si utilizza un recuperatore di calore entalpico a doppio flusso (con efficienza di recupero tecnico pari al 91%, certificata TÜV SÜD).

Si utilizzano un filtro G4 (grossolano) in estrazione e F7 (fine) in immissione.

Grazie a un’emissione acustica molto bassa (ogni tipologia di installazione prevede un alto abbattimento acustico), l’impianto non richiede l’adozione di sistemi di attenuazione del rumore.

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