Con l’avvio del cantiere prende forma il Bosco della Musica, il progetto dello studio di architettura Settanta7 per il nuovo Campus del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, che si aggiunge alla sede esistente e che sorgerà a Rogoredo, area sud-est di Milano. Oltre alla progettazione architettonica, Settanta7 ha curato il coordinamento di tutte le discipline in qualità di capogruppo.
L’intervento realizzato in collaborazione con Stain Engineering, Gpa Partners e Vibes si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione urbana, che prevede la riqualificazione del sito – dove un tempo sorgevano le acciaiere Redaelli – e la rifunzionalizzazione di una delle palazzine sopravvissute, insieme alla realizzazione di quattro nuovi edifici: tre destinati alle attività scolastiche e uno ad uso residenziale per gli studenti.

Con un investimento di 61.6 milioni di euro, il progetto rappresenta una significativa operazioniedi sviluppo culturale e formativo della città. Il nuovo Conservatorio si propone come catalizzatore di rigenerazione di un quartiere ‘difficile’, un luogo inclusivo che promuove la cultura musicale come elemento di coesione sociale. Il campus ospiterà i corsi dedicati alla musica rock, jazz, pop ed elettronica, ampliando così l’offerta formativa del Conservatorio, mentre la sede storica continuerà ad accogliere i percorsi di musica classica.
Il progetto amplia la capacità di accoglienza per gli studenti e coinvolge anche la comunità locale di Rogoredo e Santa Giulia in un percorso di riqualificazione nel segno della musica e della cultura.
I quattro nuovi volumi architettonici – articolati in altezza da una sequenza di terrazzamenti a gradoni – si caratterizzano per le linee curve che generano flussi dinamici tra interno ed esterno. I percorsi si ispirano al movimento del vento, dando vita a spazi fluidi e continui.
Cuore simbolico del progetto è un auditorium da 400 posti, con le pareti ricoperte da scandole ceramiche in sette cromie differenti. Ad questo si aggiungono una residenza universitaria da 200 posti letto; la palazzina ex-Chimici, conservata e riqualificata, che diventerà la sede della scuola di rock, pop e jazz del Conservatorio, e infine uno spazio polifunzionale che sarà la sede della scuola di musica elettronica e sperimentale, e ospiterà anche bar, ristorante e spazi comuni.

Crediti
- Località – Rogoredo, Municipio 4, Milano.
- Committente – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Conservatorio G. Verdi di Milano
- Gruppo di progettazione: Settanta7; Gpa Partners; Stain Engineerin; Vibes
- Superficie 17.400 mq
- Importo dei lavori 61,6 milioni di euro