Flos: Maap di Erwan Bouroullec, dalla ricerca di Euroluce alla MDW 2026

Dopo la prima presentazione a Euroluce 2025, Maap di Erwan Bouroullec è tra le proposte di Flos per la Milano Design Week 2026. La lampada nasce da una riflessione su geometria e strutture naturali: un sistema che combina controllo e variabilità, dove la forma si costruisce attraverso l’installazione.

 

La lampada da parete disegnata da Erwan Bouroullec è composta da una struttura metallica a crociera con quattro sorgenti luminose e involucro in Tyvek fissato tramite elementi magnetici, ph. ©Erwan Bouroullec.

 

Il corpo luminoso è avvolto da un involucro in Tyvek, materiale ultraleggero e resistente che viene modellato manualmente fino a generare una microstruttura autoportante.

 

I dot calamitati bloccano l’involucro alla struttura portante e consentono la riconfigurazione del rivestimento, introducendo una variabilità formale nel tempo, ph. ©Erwan Bouroullec.

 

«Maap incarna una geometria precisa, che si confronta con il caos durante l’installazione a parete. L’involucro in Tyvek deve essere accartocciato per formare una micro-struttura che le dia stabilità», spiega Bouroullec. «La sua essenza ha opposto resistenza ai materiali tradizionali, e si è definita nel tempo».

 

Il Tyvek, materiale ultraleggero e resistente agli strappi, viene modellato manualmente per generare una microstruttura autoportante che definisce la forma finale della lampada, ph. ©Erwan Bouroullec.

 

La struttura metallica a crociera integra quattro sorgenti luminose, mentre l’involucro è fissato tramite elementi magnetici che ne consentono una configurazione aperta e modificabile nel tempo.

La lampada è disponibile in tre dimensioni, con sviluppo orizzontale fino a 3,22 metri e altezza costante di 155 cm, ph. ©Erwan Bouroullec.

 

Dal punto di vista dimensionale, Maap introduce una scala ampia per una lampada da parete: nella versione più estesa supera i tre metri di larghezza, trasformandosi in una superficie luminosa continua che incide direttamente sulla percezione dello spazio. La luce è diffusa sull’intera superficie, con emissione uniforme che riduce la percezione del punto sorgente.

© 2020 IoArch. All Rights Reserved.

Scroll To Top