Lo avevamo presentato a febbraio sul numero 121 di IoArch e ora apre ufficialmente al pubblico. Il Suzhou Museum of Contemporary Art progettato da Big – Bjarke Ingels Group con Arts Group, Via.inc e Shuishi è concepito come un villaggio sulle rive del lago Jinji composto da 12 padiglioni raccolti sotto un’unica copertura continua che si richiama alla forma a pagoda dei tradizionali tetti di legno e tegole cinesi ma qui è realizzata in acciaio inox.

Radicato nella tradizione dei giardini di Suzhou, il museo reinterpreta il ‘lang’, il corridoio coperto che attraversa il paesaggio tracciando un percorso, trasformandolo in una rete di spazi espositivi. Percorsi continui, sopra e sotto il livello del suolo, attraversano i padiglioni, collegando gallerie, spazi per incontri e luoghi dedicati alla cultura, mentre percorsi secondari consentono ai visitatori di passare da un’esposizione all’altra o semplicemente di passeggiare fino alla sponda del lago e alla ruota panoramica che fa parte del complesso.

È dall’alto della ruota peraltro che è possibile apprezzare nel suo completo sviluppo l’architettura del nuovo museo, nel quale gioca un ruolo determinante il progetto del paesaggio, con un intreccio di spazi coperti, portici, corti e giardini, specchi d’acqua e vegetazione. «Dall’alto – dice Bjarke Ingels – il museo appare come un tradizionale nodo infinito, intrecciando i propri bracci con quelli della ruota panoramica per arrivare fino al lago. Di fatto, la copertura è la vera quinta facciata del complesso museale».

Il concept di BIG

Gli spazi interni
Prima dell’apertura ufficiale, il museo aveva accolto i visitatori con una serie di mostre in anteprima, tra cui Materialism di Big, tuttora allestita, che accompagna i visitatori in un percorso attraverso i materiali, dalla pietra ai materiali riciclati, che presenta il lavoro di Big attraverso modelli, prototipi e maquette in grande scala di progetti realizzati dallo studio in tutto il mondo.
Il museo inaugura ora la propria attività con una serie di esposizioni dedicate all’arte moderna e contemporanea, alle pratiche artistiche basate sulle nuove tecnologie e al dialogo tra le tradizioni artistiche orientali e occidentali.
Tra le mostre inaugurali figurano una rassegna dedicata a Pablo Picasso e un’ampia panoramica sull’arte contemporanea cinese.

Crediti
- Località Suzhou, Jiangsu, Cina
- Committente Suzhou Harmony Development Group Co. Ltd
- Proprietà Suzhou Industrial Park Culture, Sports and Tourism Bureau
- Progetto architettonico Big – Bjarke Ingesl Group
- Team Big Bjarke Ingels, Catherine Huang (partner responsabili); Molly Hsiao Ru Huang (project manager); Matteo Pavanello (design lead); Tyrone Cobcroft, Kekoa Charlot, Tseng-Hsuan Wei (project architects); Aileen Koh, Amanda Lima Soares Da Cuncha, Arda Özker Cincin, Athena Morella, Chih-Han Chen, Christian Vang Madsen, Cris Guoyu Liu, Desislava Georgieva, Eddie Can, Eric Wen Tung Li, Federico Martínez De Sola Monereo, Filip Fot, Filippo Cartapani, Finn Nørkjær, Haochen Yu, Huiyao Fu, Izabella Banas, Jakub Kulisa, Jan Magasanik, Jana Semaan, Jason Cheuk Hei Lee, Jiaqi Yang, Jiawen Huang, Julia Wilkosz, Jurica Pajic, Mathis Paul Gebauer, Megan Nhat Xuan Dang, Narisara Ladawal Schröder, Ole Elkjær-Larsen, Oliver Steen, Paula Domka, Pei Huang, Philip Kaefer, Phoebe Cowen, Riad Tabbara, Romain Thijsen, Shu Du, Sol Anaid Chaocon Levin, Tarek Shater, Todor Todorov Rusev, Tomasz Jakubowski, Xavier Thanki, Yanis Amasri Sierra, Yihan Liu, Yingying Guan, Zahra Khademi, Zhonghan Huang, Zuzana Faskova
- Team Big Engineering Andrea Hektor, Adele Scampoli, Alexander Gale Heiede, Andreas Bak, Bjarke Koch-Ørvad, Cristina Minguela, Ingrid Albina Oliva Lampa, Janis Bronka, Jens Max Jensen, Jesús Fernández Lindqvist, Jonathan Russell, Kannan Selvaraj, Konstantinos Koutsoupakis, Maria Capuozzo, Miles Treacy, Thomas Lejeune, Tim Christensen
- Collaboratori Arts Group Co Ltd; Via.inc; Shanghai Shuishi Landscape Design Co Ltd.; Rdesign International Lighting
- Superficie 60.000 mq
- Cronologia della costruzione 2022-2026




