Milano, presentato lo stadio che prenderà il posto del Meazza

È un cielo milanese che si vede una volta all’anno quello che fa da sfondo al render del nuovo stadio di San Siro.
Il progetto, che AC Milan e FC Internazionale Milano hanno commissionato agli studi Foster + Partners e Manica è stato presentato pochi giorni fa a Milano.

Già venduti i naming rights, il nuovo stadio si chiamerà Generali Stadium e potrà ospitare circa 71.500 spettatori e sarà al centro della riqualificazione (che presto, con poca fantasia e molta ipocrisia, verrà chiamata ‘riqualificazione urbana’) di un’area di quasi 29 ettari dove insieme agli immancabili parchi sorgeranno residenze e nuove destinazioni commerciali.

 

Render ©Foster + Partners

 

L’immagine offerta dai render è potente: grandi colonne a X in calcestruzzo armato, il cui ritmo richiama sia l’eredità dell’ingegneria italiana sia l’abilità dei maestri costruttori del Duomo di Milano, formano l’involucro e sorreggono una copertura a doppia curvatura che in corrispondenza delle ‘curve’ dei tifosi si innalza per fare posto a spalti con una pendenza di 37 gradi, enfatizzando così la visibilità rispetto alla sicurezza (34 gradi è considerato il punto di equilibrio ideale tra i due fattori).

 

render ©Foster + Partners

 

Nell’attacco a terra, la struttura incrociata delle colonne crea intuitivi varchi di accesso mentre ai livelli superiori la X porta ventilazione naturale agli spazi interni, dove sono previsti una molteplicità di posti ma soprattutto – al primo dei due livelli – aree Vip, costose lounge e spazi commerciali, con il dichiarato intento di far vivere la struttura anche in assenza di incontri sportivi.

 

Render ©Foster + Partners

 

Al pari della massima vicinanza possibile degli spalti e delle tribune al campo di gioco, anche l’acustica è studiata per amplificare l’eco dei cori e creare quell’esperienza del tifo su cui ormai si fonda la progettazione delle arene sportive.
La copertura – che accoglierà un parco fotovoltaico – copre tutti i posti a sedere ma non il campo di gioco, che rimane all’aperto.

Il progetto, che deve ancora passare al vaglio della pubblica amministrazione, sta entrando ora nella fase esecutiva. L’avvio del cantiere è atteso per il 2028 e la prima partita si potrà giocare nel calendario calcistico 2031/2032.

 

Render ©Foster + Partners

Crediti

  • Località Milano
  • Committenti AC Milan (RedBird Capital Partners) e FC Internazionale Milano (Oaktree, parte del fondo Brookfield)
  • Progetto architettonico Foster + Partners e Manica
  • Superficie costruita 182.000 mq (stadio), 12.500 mq (podio)
  • Altezza 70 metri
  • Capienza 71.500 posti (8.088 ospitalità; 3.698 premium; 59.692 standard; 394 per disabili)
  • Standard visuale C90+
  • Dimensioni del tetto 244 x 270 metri (300 x 375 compreso il podio)
  • Parco fotovoltaico in copertura 27.500 mq
  • Cronologia 2025 (incarico); 2028 (previsione avvio lavori); 2031-32 (previsione apertura al pubblico)

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