Nel 2008, rispondendo a una call del governo francese in cerca di idee nuove per il Grand Paris, Andrea Branzi (1938-2023) propose di popolare di animali il centro della capitale francese.

L’idea venne ripresa da Stefano Boeri, prima con quella che in un editoriale sulla rivista Abitare, di cui all’epoca era direttore, definiva “un’etica urbana non antropocentrica”, e in seguito, con gli architetti Michele Brunello e Azzurra Muzzonigro, ampliando la riflessione in una serie di workshop con gli studenti del Politecnico di Milano sfociati, nel 2017, in una mostra al Museo di Storia Naturale di Milano.
Lo stesso Branzi nel 2023 era tornato a questo progetto con una serie di collage in cui presenze animali incongrue apparivano in luoghi familiari di Parigi.
Queste presenze sono ora oggetto di una mostra, esposta lungo la galleria Valois della stazione del metro Palais-Royal – Musée du Louvre (la stessa che oltre al celebre museo conduce alla nuova sede della Fondation Cartier pour l’art contemporain) visitabile fino al 28 febbraio 2026 nel progetto grafico curato da Lorenzo Mazzali.

Animaux dans la Ville, il progetto artistico di Stefano Boeri e Andrea Branzi, è a cura di Fondation Cartier pour l’art contemporain e Groupe Ratp, l’operatore dei trasporti urbani della capitale francese.