Si aprono sabato 24 ottobre con una lectio di Benedetta Tagliabue al Teatrino di Palazzo Grassi le celebrazioni per il centenario dell’Ordine degli Architetti di Venezia, che proseguirà anche nel 2027 con un programma di iniziative aperte alla cittadinanza.
Nella sua conferenza, la co-fondatrice dello studio Embt di Barcellona aprirà una riflessione sul rapporto tra architettura, identità e trasformazione urbana.
Seguirà il talk 100 anni / Immagini di città, che allargherà il confronto al tema dell’identità e delle trasformazioni della città di Venezia, mettendo in dialogo istituzioni, cultura e mondo accademico. Tra i relatori: Simone Venturini, sindaco di Venezia e della Città Metropolitana; Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia; Corrado Azzollini, soprintendente Sabap per il Comune di Venezia e la Laguna; Benno Albrecht, rettore dell’Università Iuav di Venezia e Marco Sgarbi, rettore di Ca’ Foscari, moderati da Francesco Trovò, consigliere dell’Ordine degli Architetti di Venezia.
Il confronto proseguirà poi con il talk 100 anni / Territori e professioni, dedicato all’evoluzione della professione, al ruolo degli Ordini e al rapporto tra competenze professionali, istituzioni e trasformazioni del territorio.
La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione e consegna dei riconoscimenti del Centenario, dedicati alla divulgazione della cultura architettonica, alle istituzioni, alla cultura artigiana.
Saranno inoltre premiati i giovani iscritti del 2026, i professionisti con 50 e più anni di iscrizione all’Ordine e i Presidenti emeriti, e assegnati riconoscimenti speciali. Sarà infine consegnato il premio del concorso per il logo del Centenario dell’OAPPC di Venezia.
«Il Centenario rappresenta un’occasione per ripercorrere la storia dell’Ordine e della professione – dichiara Roberto Beraldo, Presidente dell’Ordine di Venezia – ma soprattutto aprire una riflessione pubblica sul ruolo dell’architettura, della pianificazione, del paesaggio e della conservazione nella costruzione del futuro delle città e dei territori».
Il programma del Centenario si svilupperà poi nel corso del 2026/2027 attraverso un calendario di eventi culturali, mostre, conferenze, passeggiate, iniziative pubbliche e momenti istituzionali, rivolti agli iscritti, alla comunità professionale nazionale e internazionale e alla cittadinanza.