Oltre cento progetti candidati, undici categorie di prodotto e tre premi speciali per la settima edizione del Design Innovation Award, il riconoscimento promosso da Confindustria Nautica e dal Salone Nautico Internazionale di Genova, che si è svolto dall’1 al 6 ottobre 2026, per valorizzare la ricerca progettuale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità nel settore della nautica da diporto.

A presiedere la giuria internazionale è stato Paolo Brescia, architetto e cofondatore dello studio Obr – Open Building Research. Una scelta che ha portato al centro del premio il rapporto fra architettura, design e responsabilità ambientale, con particolare attenzione alla qualità degli spazi, all’impiego delle risorse e alla relazione fra progetto e contesto.
«Mi piace pensare a questo premio come una call to action per un design consapevole e responsabile, che coniughi il “bello” e il “buono”», ha dichiarato Brescia in occasione della presentazione dell’edizione 2026. «Con questo premio vorremmo stimolare un’idea di futuro che si disegna non più adattando l’ambiente a noi, ma noi all’ambiente». Una visione che attribuisce al design anche un valore etico, incoraggiando soluzioni progettuali orientate a ottenere di più con meno risorse.

Istituito nel 2020, il Design Innovation Award ha visto crescere le candidature dalle circa quaranta della prima edizione alle oltre cento del 2026. La giuria, composta da esperti di design, nautica, ricerca e comunicazione, ha valutato i prodotti considerando la relazione fra forma e funzione, le soluzioni costruttive, i materiali, le prestazioni e la sostenibilità dei processi produttivi. Il coordinamento del Comitato d’Indirizzo è stato affidato a Luisa Bocchietto, che ha seguito lo sviluppo del riconoscimento fin dalla prima edizione.

I vincitori del Design Innovation Award 2026
Natanti a vela, a motore o pneumatici fino a 10 metri: Key Largo 25 di Sessa Marine, design di Daniele Mazzon.
Imbarcazioni a vela fino a 14 metri: Dufour 39 di Dufour, interior design di Luca Ardizio e architettura navale di Umberto Felci Yacht Design.
Imbarcazioni a vela oltre 14 metri: Grand Soleil 60 del Cantiere del Pardo, design di Nauta Design e architettura navale di Matteo Polli.
Imbarcazioni a motore fino a 14 metri: A48 O/B di Cranchi Yachts, design di Cranchi Research Team, architettura navale di Aldo Cranchi e art direction di Christian Grande.
Imbarcazioni a motore oltre 14 metri: Pardo GT65 del Cantiere del Pardo, design di Nauta Design e architettura navale di Zuccheri Yacht Design.

Superyacht oltre 24 metri: Magellano 27M di Azimut Yachts, design dello scafo di Pierluigi Asonio e Azimut Benetti R&D, esterni di Jarkko Jamsén / Navia Design e interni di Michele De Lucchi e Amdl Circle.
Maxi Rib oltre 10 metri: MX-15 Explorer di Magazzù Yachting, design del Cantiere Magazzù.
Multiscafi: Lagoon 47 di Lagoon Catamarans, architettura navale di VPLP Design, esterni di Patrick Le Quément e interni di Nauta Design.

Componentistica nautica: Milos Coax di MZ Electronics.
Accessori ed equipaggiamenti nautici: Bettersea Power di Bettersea Power.
Elettronica e software di bordo: SmartDrive di Garmin.
Menzione d’onore: Sestante 6.8 Lupo di Mare di Verga 1958, design di Matteo Costa Yacht Design.
Menzione d’onore: Riva 56 Rivale Super di Ferretti Group, design di Officina Italiana Design e Ferretti Group.
Premio speciale Innovazione: Icona 70 by Mangusta di Overmarine Group, design di Lobanov Design, Overmarine Group ed Effebi New Project.
Premio speciale Talento: Limenet.
Premio speciale Carriera: Veleria San Giorgio e Gottifredi Maffioli.
