Il cemento color terracotta della torre dei vigili del fuoco di Praga

Nel quartiere Holešovice, a Praga, lo studio ceco Architektura ha completato la nuova sede del servizio antincendio cittadino, progettata da David Kraus e Miroslav Styk, entrambi membri dello studio.

L’edificio si distingue per la torre di nove piani rivestita con pannelli in calcestruzzo fibrorinforzato color terracotta. La costruzione completa un complesso che riunisce le attività amministrative, operative e di supporto del corpo dei vigili del fuoco.

 

La nuova sede dei vigili del fuoco di Praga occupa un lotto di 6.504 mq nel quartiere Holešovice. La torre è caratterizzata dalla griglia regolare delle aperture e dalle insegne integrate nella facciata, ph. ©Filip Šlapal.
Situata all’incrocio di due importanti assi stradali, la torre occupa una posizione ben visibile in un quartiere caratterizzato dalla presenza di residenze e uffici.
Il progetto si inserisce in un programma di riorganizzazione delle strutture del servizio antincendio, con l’obiettivo di concentrare le diverse funzioni in un unico complesso, concepito come una ‘città nella città’.

 

La torre amministrativa di nove piani, rivestita con pannelli in calcestruzzo fibrorinforzato color terracotta. In primo piano, il volume passante di tre livelli che collega le diverse parti del complesso, ph. ©Filip Šlapal.

 

L’organizzazione architettonica si articola in tre parti interconnesse: la torre amministrativa, un blocco destinato alle funzioni tecniche e operative e una struttura passante di tre livelli che collega il nuovo edificio alla costruzione realizzata nella prima fase.
Quest’ultimo volume permette il transito dei mezzi e organizza la circolazione interna al lotto. Gli uffici sono separati dagli spazi tecnici e di servizio, con soluzioni specifiche per l’illuminazione naturale, l’acustica e i percorsi.

 

Vista serale del complesso, con la torre amministrativa collegata ai corpi tecnici e operativi. Sullo sfondo, l’edificio destinato alle attività di pronto intervento, realizzato nella prima fase del progetto, ph. ©Filip Šlapal.

 

Il trattamento delle facciate rende riconoscibile la suddivisione funzionale. La torre è rivestita da pannelli lisci in calcestruzzo fibrorinforzato con fibre di vetro, disposti secondo una maglia geometrica regolare. Nei corpi di collegamento il rivestimento è costituito da elementi quadrati in alluminio. Il rosso, colore istituzionale del servizio antincendio, accomuna i diversi materiali e ritorna negli interni.

 

La reception al piano terra, con banco rosso su misura, pareti in calcestruzzo a vista e pavimentazione in cemento levigato. Al soffitto, elementi acustici sospesi contribuiscono al comfort degli ambienti, ph. ©Filip Šlapal.

 

Qui il linguaggio architettonico mantiene un carattere industriale, con pareti e solai in cemento armato a vista, murature divisorie in blocchi bianchi prive di intonaco e impianti tecnici esposti.
Le pavimentazioni variano in funzione degli ambienti: al piano terra si alternano piastrelle ceramiche e calcestruzzo levigato, ai livelli superiori rivestimenti in Pvc ad alta resistenza, cemento levigato e ceramica. Il rosso ricompare nelle porte vetrate, nel banco della reception e negli arredi degli spazi di servizio. Anche il sistema di segnaletica e il logo del corpo sono integrati nel disegno architettonico.

 

Il vano scala con gradini prefabbricati in cemento armato, parapetti metallici rossi e impianti a vista. La segnaletica di piano è integrata nell’architettura, con grandi numeri tridimensionali e pannelli informativi, ph. ©Filip Šlapal.

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