Il progetto della quotidianità, il 6 febbraio un convegno a Bologna

Franco La Cecla e Stefano Pujatti relatori d’eccezione, il 6 febbraio al Teatro San Leonardo di Bologna, al convegno Il tempo del ritrovarsi, il progetto della quotidianità, quarto incontro della rassegna Cantiere Futuro, promossa da Ceramiche Marca Corona con il patrocinio dell’Ordine Architetti di Bologna, di Adi Emilia-Romagna e in collaborazione con Laboratorio delle Idee.

Con la lecture Addomesticare l’architettura, che è anche il titolo del suo libro più recente, l’antropologo Franco La Cecla esplorerà il concetto di domesticità come pratica urbana, culturale e relazionale, in un contesto nel quale al contrario aumenta la distanza tra le pratiche dell’architettura e le forme di vita che danno luogo all’abitare e in cui le logiche immobiliari prevalgono su quelle della qualità e dell’attenzione ai contesti.

Seguiranno due tavole rotonde moderate da Pierluigi Molteni architetto e docente di Advanced Design all’Università di Bologna. La prima, Economia domestica: quando lo spazio casalingo incontra la finanza, tratterà le politiche dell’abitare nel contesto degli interessi economici di sviluppo immobiliare e le esigenze sociali di vita e di relazione (con Emily Marion Clancy, vicesindaca del Comune di Bologna e assessore alla casa; Marco Marcatili, direttore di Lombardini22; Marco Battaglia, di Investire Sgr).

Nel secondo talk, La casa di tutti i giorni, si confronteranno Stefano Pujatti, fondatore di ElasticoFarm, Davide Tommaso Ferrando, professore associato della Libera Università di Bolzano, e Stefano Betti, vicepresidente di Ance invece, nel talk La casa di tutti i giorni ipotizzeranno come lo spazio domestico possa entrare in simbiosi con lo spazio urbano, contribuendo alla progettazione di una città ‘domestica’: più lenta, empatica e collettiva, in cui la socievolezza si lega alla dimensione rituale del vivere insieme fisicamente.

L’accesso al convegno è libero e gratuito, su iscrizione: www.marcacorona.it/it/convegno-cantierefuturo/, riconoscimento di 3 crediti formativi professionali.

Ceramiche Marca Corona

Fondata nel 1741 come ‘Fabbrica della Majolica’, Marca Corona è l’azienda di ceramiche più antica del distretto di Sassuolo. Specializzata in pavimenti e rivestimenti in grès porcellanato e in rivestimenti in pasta bianca, si distingue per l’eredità della sua storia e per l’ampiezza e la versatilità della gamma prodotto, che comprende dal piccolo formato alle grandi lastre. Dal 1982, Marca Corona è parte del Gruppo Concorde, la maggiore realtà ceramica europea a capitale interamente italiano.

La produzione si concentra su un’area di 200.000 mq a cui, nel 2024, si è aggiunto un polo logistico all’avanguardia ed energeticamente autosufficiente. La capacità produttiva annua è di 7.500.000 mq, la quota di export del 75%. 250 i dipendenti che lavorano oggi in azienda. Connessa sin dalle sue origini al mondo dell’arte e custode della storia del territorio, nel 2010 Marca Corona ha inaugurato Galleria Marca Corona, l’unico museo d’impresa italiano dedicato all’intero distretto ceramico di Sassuolo e ha lanciato, nel 2022, il progetto Marca Corona per l’Arte e il Premio Marca Corona dedicato ad artisti under 35.

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