Tre giorni di incontri e performance e un’apertura straordinaria al pubblico, il 3 giugno, per visitare gli 8.000 metri quadrati delle Officine e dei Magazzini del Ferro.
Fino ad oggi nascosti ai visitatori del lungo muro di mattoni che corre per 200 metri parallelo alle Corderie, accorpati tra loro gli ambienti accolgono l’Archivio Storico della Biennale, trasferito qui dal Vega – Parco scientifico tecnologico di Marghera dove si trovava finora, e il Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee.

Il progetto di restauro e rifunzionalizzazione prevede aree polifunzionali dedicate alla consultazione, alle attività College e di ricerca, workshop, mostre e produzione di progetti speciali nonché aree per deposito, catalogazione e restauro.
In particolare l’area destinata alla conservazione accoglierà scaffalature compattabili su più livelli, laboratori di restauro, ambienti per la catalogazione e box climatici in grado di garantire condizioni termoigrometriche adeguate alla tutela del patrimonio documentale.

Seguito dal settore Progetti Speciali della Biennale di Venezia diretto dall’architetto Arianna Laurenzi, con Rup l’ingegnere Cristiano Frizzele, responsabile dell’Ufficio Servizi Tecnico-Logistici, e come referente per il progetto funzionale dell’Archivio l’avvocato Debora Rossi, Responsabile dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee, il progetto è stato sviluppato, per le fasi definitive ed esecutive, da un Rtp composto per il progetto di architettura e restauro da TA Torsello Architettura | Alberto Torsello e Studio Seres, da Ottavio di Blasi & Partners per il progetto architettonico, da Buromilan per la progettazione strutturale e dalla società Tfe Ingegneria per la progettazione degli impianti e la prevenzione incendi.
La direzione lavori è stata affidata a TA Torsello Architettura | Alberto Torsello. Ditta esecutrice dei lavori Setten Genesio Spa.

I lavori, avviati nel marzo 2024 e conclusi nel rispetto del cronoprogramma, hanno previsto un investimento complessivo di oltre 38 milioni di euro stanziati dal Ministero della Cultura: 20 milioni a valere sui fondi ‘Grandi Progetti Beni Culturali’ e ulteriori 18 milioni a valere sul Piano Nazionale Complementare al Pnrr ‘Grandi Attrattori Beni Culturali’.

L’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia documenta l’attività della Fondazione fin dalla prima Esposizione Internazionale d’Arte del 1895, conservando materiali relativi agli artisti, alle opere e alle diverse discipline che ne hanno attraversato la storia. Un patrimonio straordinario che si articola nella Biblioteca (che conserva un patrimonio di oltre 164.000 volumi e 3.200 periodici), dal 2009 nel Padiglione Centrale ai Giardini, e nel Fondo Storico, che con il trasferimento dal Vega di Porto Marghera entra pienamente nel sistema degli spazi espositivi della Biennale, tra Arsenale e Giardini, rafforzando il legame tra memoria, ricerca e produzione contemporanea.
Il Fondo Storico comprende oltre 10.000 fascicoli, affiancati da una ricchissima fototeca, mediateca, Fondo Artistico, manifesti, rassegne stampa e materiali eterogenei, tra cui fotografie, carteggi, audiovisivi, partiture, opere d’arte e dischi in vinile.

Dati del progetto
- Gestione e controllo dell’intervento Settore Progetti Speciali della Biennale di Venezia diretto dall’architetto Arianna Laurenzi; Responsabile Unico del Procedimento ing. Cristiano Frizzele, Direttore Servizi Tecnico Logistici; Referente per il progetto funzionale dell’Archivio l’avvocato Debora Rossi, Responsabile dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee.
- Progetto architettura – restauro TA Torsello Architettura | Alberto Torsello e Studio Seres
- Progetto architettonico Ottavio di Blasi & Partners
- Capogruppo, Coordinamento della sicurezza, sostenibilità e Direzione Lavori generale TA Torsello Architettura | Alberto Torsello
- Progettazione strutturale Buromilan
- Prevenzione incendi e Direzione Operativa Impianti Tfe Ingegneria
- Impresa esecutrice Setten Genesio Spa
- Superficie complessiva 8.000 mq suddivisi in 5 edifici accorpati
- Quadro Economico Complessivo Euro 38.000.000 stanziati dal Ministero della Cultura