Le stanze del metallo secondo Secco Sistemi

Per Secco Sistemi il serramento non coincide soltanto con una prestazione tecnica, ma con un rapporto preciso tra materia, luce e architettura. Una ricerca che l’azienda sviluppa attraverso sistemi in acciaio zincato, Corten, inox e ottone, materiali utilizzati nella loro espressione naturale per evidenziarne superfici, riflessi e trasformazioni nel tempo.

 

L’installazione Le stanze del metallo nel Cortile d’Onore dell’Università Statale di Milano, ph. ©Andrea Piovesan.

 

Da questa attenzione nasce il progetto Le stanze del metallo, un percorso immersivo ideato con la direzione artistica di Alessandro Pandolfo, costruito attorno a quattro ambienti cilindrici dedicati ai metalli che definiscono il linguaggio di Secco Sistemi. Le lamiere piegate diventano struttura e rivestimento allo stesso tempo, mentre luce, suono e percezione materica contribuiscono a costruire spazi raccolti, definiti da cromie e riflessi differenti.

 

Le superfici metalliche riflettono la luce naturale modificando continuamente la percezione dello spazio, ph. ©Andrea Piovesan.

 

Ogni metallo definisce un’atmosfera specifica. Il Corten mette in evidenza il processo di ossidazione come parte della superficie stessa; l’inox brunito lavora sulla profondità e sull’assorbimento della luce; l’ottone introduce riflessi caldi e mutevoli; l’acciaio zincato restituisce invece una presenza più rigorosa e uniforme.

 

Le superfici in ottone e Corten definiscono due degli ambienti immersivi progettati da Alessandro Pandolfo, ph. ©Andrea Piovesan.

 

La piegatura delle lamiere richiama il processo produttivo dei sistemi Secco Sistemi, nei quali la lavorazione del metallo contribuisce direttamente alla rigidità strutturale degli elementi. All’interno dell’installazione questo principio tecnico viene trasformato in un elemento spaziale che costruisce ritmo, profondità e continuità tra superfici e architettura.

 

Dettaglio delle lamiere in ottone piegate, lasciate prive di verniciature, ph. ©Andrea Piovesan.

 

Da anni Secco Sistemi lavora sul metallo come materiale architettonico e non soltanto costruttivo, sviluppando sistemi che riducono al minimo il segno del serramento e valorizzano luce, superfici e continuità tra interno ed esterno. Una ricerca sul rapporto tra tecnica e linguaggio progettuale riconosciuta nel tempo anche con due Compassi d’Oro.

 

Il progetto di Secco Sistemi è stato presentato a Made 2025 e al Fuorisalone 2026, ph. ©Andrea Piovesan.

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