Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Mvrdv e Ooda firmano il masterplan per la rigenerazione di Marvila a Lisbona
Il masterplan Marvila, sviluppato da Mvrdv e Ooda con Lola Landscape Architects e Thornton Tomasetti, ha ottenuto l’approvazione del Comune di Lisbona.
Il piano riguarda circa 28 ettari tra Marvila e Beato, sul fronte orientale della città, e prevede 1.400 abitazioni, funzioni pubbliche, commercio, servizi e nuove infrastrutture paesaggistiche.

L’area, oggi segnata da aree dismesse, spazi inutilizzati, infrastrutture obsolete e dalla presenza della ferrovia come barriera fisica verso il Tago, viene riorganizzata in quattro ambiti – Açúcar, POLU, Beato e Madre Deus – collegati da un sistema continuo di spazi pubblici, percorsi pedonali e ciclabili, corti, piazze e corridoi verdi.

Il progetto integra diverse tipologie residenziali, comprese quote di housing sociale e accessibile, insieme a un centro diurno, una casa di cura e spazi per attività commerciali e servizi. Tra gli elementi esistenti mantenuti nel nuovo impianto urbano figurano il Convento do Beato e un albero della gomma secolare, destinato a diventare il fulcro di una nuova piazza pubblica.

La strategia paesaggistica prevede aree per la ritenzione e l’infiltrazione dell’acqua, piantumazioni resistenti alla siccità e habitat per specie locali. Un parco centrale attraversa i quattro ambiti e attenua l’impatto delle grandi infrastrutture, compreso il futuro terzo attraversamento del Tago, tramite fasce verdi e coperture parziali della struttura.

Il piano interviene anche sulla ferrovia con un nuovo deck sopra i binari, pensato per ristabilire la continuità pedonale tra la stazione di Chelas e il waterfront.
Sono previsti inoltre un nuovo edificio per la stazione di Marvila e una rete viaria riorganizzata per connettere i diversi livelli topografici dell’area.

Il progetto, avviato nel 2022, ha una superficie complessiva di 278.896 metri quadrati ed è promosso da 1875 Finance. Il piano prevede iuna realizzazione progressiva in cui ogni fase include spazi pubblici e verde temporaneo, mantenendo l’area accessibile e attiva durante il processo di trasformazione.
