Origine, l’opera di di Maria Cristina Carlini, agli Horti di Pavia 

La collezione permanente degli Horti dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia si arricchisce di Origine, scultura monumentale di Maria Cristina Carlini che amplia il percorso di arte contemporanea all’aperto del parco.
L’opera, realizzata nel 2019 e concessa in comodato d’uso dalla Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, è collocata in prossimità dell’ingresso urbano degli Horti.

 

Maria Cristina Carlini, Origine, ph. ©Sara Rizzo.

 

Composta da sette colonne policrome in grès, lavorate a tecnica mista e alte da 340 a 230 centimetri, Origine si sviluppa attraverso una sequenza di dischi ceramici modellati singolarmente dall’artista.
La materia, attraversata da sfumature e variazioni cromatiche, richiama una dimensione arcaica e totemica, legata ai temi della memoria, della terra e della trasformazione.

La collocazione scelta si trova in prossimità dell’ingresso degli Horti, tra il cardo, asse principale di attraversamento del parco, e il percorso che conduce all’Orto degli Aromi. Da qui l’opera entra in relazione con il paesaggio, con l’area archeologica della Chiesa di San Marco in Monte Bertone, risalente al XII secolo, e con le altre installazioni presenti nel parco.

 

Maria Cristina Carlini, Origine, ph. ©ibcpress.

 

Inaugurati nel 2022, gli Horti dell’Almo Collegio Borromeo sono un’area verde di 35.000 metri quadrati nel centro storico di Pavia, affacciata sul Ticino. Il progetto unisce tutela naturalistica, arte contemporanea e inclusione sociale, con un percorso permanente che comprende opere di Arnaldo Pomodoro, Jannis Kounellis, David Tremlett, Mauro Staccioli, Costantino Ruggeri, Nicola Carrino e altri artisti.

 

Maria Cristina Carlini, nel ritratto di Mimmo Capurso.

 

Figura centrale della scultura italiana contemporanea, Maria Cristina Carlini ha avviato il proprio percorso negli anni Settanta a Palo Alto, in California, sviluppando poi una ricerca fondata su materiali come grès, ferro, acciaio corten e legno di recupero. Le sue opere monumentali sono presenti in collezioni pubbliche e spazi permanenti in Europa, Stati Uniti e Asia.

Dal 10 luglio e fino al 30 agosto inoltre, due opere monumentali di Maria Cristina Carlini, Bosco (2012) e Filemone e Bauci (2021), saranno in mostra nel Cortile d’Onore e nel Giardino di Palazzo Reale a Milano, con la mostra Materie Viventi, a cura di a cura di Marco Eugenio Di Giandomenico.

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