Salone del Mobile 2026: tutte le novità della 64. edizione

Dal 21 al 26 aprile 2026 a Fiera Milano Rho torna il Salone del Mobile.Milano con la 64. edizione: oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, 169.000 mq di superficie netta e 227 brand tra nuovi ingressi e ritorni confermano la centralità internazionale della manifestazione.

Accanto alle sezioni annuali — Salone Internazionale del Mobile, Complemento d’Arredo, Workplace3.0 e S.Project — tornano le Biennali EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen (106 espositori) e il Salone Internazionale del Bagno (163 espositori), mentre SaloneSatellite riunirà 700 designer under 35 e 23 scuole di design.

 

La 64. edizione del Salone del Mobile.Milano è in programma dal 21 al 26 aprile 2026, ph. ©Diego Ravier.

 

Tra le principali novità, il debutto di Salone Raritas (padiglioni 9-11), piattaforma curatoriale dedicata a icone, pezzi unici ed edizioni limitate, con 25 espositori internazionali.
Curato da Annalisa Rosso con allestimento di Formafantasma, il progetto mette in relazione design da collezione e mercato professionale, offrendo ad architetti, interior designer e operatori contract uno spazio di confronto su linguaggi, materiali e manifatture ad alto valore culturale.

 

Posteer di Salone Raritas. Quest’anno la campagna di comunicazione del Salone del Mobile.Milano è stata affidata allo studio Motel409.

 

Nel percorso A Luxury Way (padiglioni 13-15) prende forma Aurea, an Architectural Fiction, installazione firmata da Maison Numéro 20: un hotel immaginario articolato in ambienti narrativi dove interior, luce e materiali costruiscono una sequenza scenografica orientata alla dimensione emotiva e sensoriale dell’abitare, con attenzione alla sostenibilità dei processi e alla circolarità dei materiali.

 

Aurea di Maison Numéro 20, studio di Oscar Lucien Ono.

 

L’edizione 2026 segna inoltre l’avvio operativo di Salone Contract, progetto strategico affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten di Oma, che porterà nel 2027 a una manifestazione dedicata.
Quest’anno il percorso si traduce in una lectio di Koolhaas, un forum internazionale e itinerari tematici tra gli stand, con l’obiettivo di analizzare un mercato globale stimato in forte crescita e sempre più orientato a sistemi integrati, servizi e personalizzazione.

 

In fiera sono attesi oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, ph. ©Giulia Copercini.

 

Sul piano dell’esperienza di visita, debutta un nuovo sistema di wayfinding sviluppato da Leftloft, basato su una gerarchia visiva semplificata e strumenti grafici ad alta leggibilità per facilitare l’orientamento tra padiglioni e manifestazioni.

Il Salone si estende come di consueto alla città con oltre 200 showroom coinvolti durante la Milano Design Week, un secondo Design Kiosk in Piazza Duomo oltre a quello in Piazza della Scala, sempre curati da Corraini, e iniziative speciali tra centro e quartieri, rafforzando la dimensione urbana della manifestazione.
In questo scenario, i dati di preconsuntivo 2025 della filiera legno-arredo indicano una sostanziale tenuta del settore (+1,3% sul 2024), con export stabile e segnali di ripresa in alcuni mercati europei, confermando il ruolo del Salone come piattaforma strategica per il posizionamento internazionale delle imprese italiane.

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