Schüco Italia amplia la propria gamma di sistemi scorrevoli panoramici con Schüco AS PD 63, una soluzione in alluminio progettata per realizzare superfici vetrate di grandi dimensioni riducendo l’ingombro visivo dei profili.
Sviluppato e ingegnerizzato interamente in Italia, il sistema deriva dalla piattaforma ASE 51 PD, della quale conserva l’impostazione strutturale, migliorandone le prestazioni.

Il disegno punta sulla continuità delle superfici trasparenti. Il montante centrale misura 32 mm, le sezioni laterali 54 mm, quelle superiore e inferiore 45 mm. Il telaio può così essere integrato nella muratura, lasciando in evidenza soprattutto le parti vetrate e accentuando il rapporto tra ambienti interni e spazi all’aperto.

Le ante possono raggiungere 2.750 mm di altezza e 2.900 mm di larghezza. Le configurazioni a due rotaie comprendono soluzioni con due o quattro ante e permettono di combinare elementi fissi e apribili secondo differenti schemi: due ante scorrevoli, un’anta apribile accostata a una fissa oppure una parte fissa affiancata da due elementi mobili.

Una particolare attenzione è riservata al nodo inferiore. Schüco AS PD 63 può essere dotato di una soglia 0-level, completamente a filo pavimento, oppure di una soglia ribassata da 25 mm.
Quest’ultima soluzione è stata pensata in particolare per gli interventi di ristrutturazione e retrofit, nei quali i vincoli dell’edificio esistente possono rendere più complessa l’installazione di serramenti di grandi dimensioni.
Entrambe le varianti facilitano il passaggio tra interno ed esterno senza creare barriere.

Il sistema può alloggiare vetri tripli e raggiunge valori di trasmittanza termica Uw fino a 0,90 W/m²K. Le prestazioni dichiarate comprendono un isolamento acustico fino a 45 dB, la resistenza al carico del vento fino alla classe C3, la tenuta all’acqua fino alla classe 7A e la permeabilità all’aria fino alla classe 4. La resistenza antieffrazione arriva alla classe RC2.

Anche la maniglia è stata riprogettata per agevolare l’apertura di ante di peso e dimensioni rilevanti: lo sblocco richiede una rotazione di 20 gradi, seguendo il movimento della mano e del polso.