Inaugurato a settembre di quest’anno il promo lotto del nuovo terminal dell’aeroporto internazionale Techo nella capitale cambogiana.
Il progetto di Foster + Partners si fonda su un’unica grande copertura modulare a guscio che si estende dall’area di arrivo dei veicoli fino al lato rivolto verso le piste di decollo/atterraggio.
Costruita in acciaio, la copertura è sostenuta da colonne strutturali a forma di albero che coprono ciascuna una campata di 36 metri. Colonne e controsoffitti sono rivestiti da una struttura reticolare ispirata ai tradizionali cesti intrecciati. Inserti intrecciati delle solette completano il soffitto reticolare principale.

La luce naturale, proveniente da 180 lucernari collocati strategicamente in copertura, viene filtrata da questo reticolo dando l’impressione di trovarsi all’interno di una vernacolare costruzione cambogiana e a diretto contatto con la natura tropicale del luogo, anche per la quantità di essenze vegetali che popolano l’ambiente, con arbusti di Romduol (nel 2005 il suo fiore profumato è stato proclamato per decreto reale fiore nazionale) che si elevano nel grande vuoto centrale, affiancati da palme e altre varietà vegetali autoctone.
Un sistema di illuminazione artificiale calda è integrato negli strati del soffitto e negli “alberi” strutturali, creando un’atmosfera serena e confortevole nelle ore serali.

L’aeroporto internazionale Techo (KTI) è situato 20 chilometri a sud del centro di Phnom Penh. Quella appena inaugurata è la parte centrale del nuovo terminal con l’accesso nord. L’apertura del molo sud è prevista entro il 2030.
Il progetto ambisce a diventare uno degli aeroporti più ecologici al mondo, integrando armonicamente architettura e ingegneria per ridurre significativamente l’impronta di carbonio. Il tetto sporgente fornisce ombreggiatura sia alle aree di arrivo dei veicoli sia agli spazi interni, riducendo la necessità di ventilazione meccanica. L’ innovativo soffitto e i lucernari riducono l’esigenza di illuminazione artificiale durante il giorno.
Inoltre, il terminal si affaccia su un nuovo parco pubblico, parte del masterplan – sempre di Foster + Partners – della più ampia airport city. Per le fasi future dello sviluppo infine, è prevista la costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità, incentivando l’uso dei trasporti pubblici e riducendo il traffico automobilistico verso l’aeroporto.
