Chi curerà il Padiglione Italia alla 20. Biennale Architettura di Venezia?

La commissione di valutazione della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, composta dal commissario del Padiglione Italia Angelo Piero Cappello, dal Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico per l’Arte e l’Architettura contemporanee Giovanni Francesco Tuzzolino e da Lorenza Baroncelli, Paolo Desideri e Fabio Novembre, ha individuato le dieci candidature ammesse alla seconda fase della procedura di selezione del curatore del Padiglione Italia e del progetto scientifico per la 20esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

I candidati ammessi, in ordine alfabetico, sono:

Massimo Alvisi con: Junko Kirimoto (Alvisi Kirimoto); Thomas Miorin (Edera Srl); Davide Agazzi (From Srl); Azzurra Muzzonigro e Florencia Andreola (Sex & the City); Ezio Micelli; Emilia Sanna; Massimo Bartolini.
Titolo del progetto Casa Comune. Futuro Possibile

Francesca Benedetto con Yellow Office (Francesca Benedetto, Danielle Narae Choi).
Titolo del progetto Earthly Heaven

Stefano Boeri. Titolo del progetto Risonanze Italiane

Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori (Labics). Titolo del progetto Città Aperta

Andrea Faraguna. Titolo del progetto La Persuasione e la Retorica

Cherubino Gambardella. Titolo del progetto Ri-abitalia

Gabriele Neri con SeBiNe (Lorenzo Bini, Gabriele Neri, Francesca Serrazanetti).
Titolo del progetto Remix. Practices of Reinvention

Efisio Pitzalis con Genevieve Hanssen. Titolo del progetto L’Italia che cammina – Italy in motion

Luigi Savio con April (Francesco Maria Tiribelli, Alessandro Farinella e Monica Moschini) e (Ab)Normal (Davide Masserini e Luigi Savio).
Titolo del progetto Temporanea

Paolo Zermani. Titolo del progetto Il nuovo nell’antico. Italia laboratorio d’Europa

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