North Tower a Pisa: l’involucro in alluminio Schüco per la nuova torre direzionale di ATI Project

A Pisa, North Tower introduce una tipologia ancora inedita per la città: una torre direzionale di nuova generazione, nata da un intervento di rigenerazione urbana promosso da ATI Invest e progettato esecutivamente da ATI Project. L’edificio fa parte di un complesso composto da due torri speculari, una a destinazione direzionale e una residenziale, e si propone come nuovo polo per il lavoro, i servizi e le attività culturali.

 

La facciata curva di North Tower contribuisce alla continuità visiva dell’edificio e alla sua identità architettonica. Le superfici vetrate sono differenziate in base all’esposizione solare, ph. ©Paolo Riolzi.

 

Con circa 5.000 metri quadrati distribuiti su 50 metri di altezza, North Tower accoglie funzioni direzionali, spazi per il lavoro e servizi aperti a usi diversi. Al piano terra si trovano la Barhouse e il Convention Center, pensati per eventi, workshop, mostre e iniziative culturali; i primi sei livelli ospitano uffici, mentre gli ultimi sette sono destinati all’headquarter operativo di ATI Project. All’ultimo piano, una terrazza panoramica offre una vista a 360 gradi, dalle Alpi Apuane fino al mare.

 

Prima business tower della città, l’edificio utilizza sistemi in alluminio Schüco per realizzare un involucro vetrato ad alte prestazioni, ph. ©Paolo Riolzi.

 

Il progetto traduce in forma costruita alcuni temi centrali della progettazione contemporanea: qualità degli ambienti di lavoro, efficienza energetica, benessere indoor e controllo delle prestazioni. La facciata modulare in vetro selettivo favorisce l’ingresso della luce naturale e contribuisce alla gestione energetica dell’edificio. A questo si aggiungono un sistema di illuminazione Led dimmerabile, pannelli fotovoltaici e un Bms, Building management system, per il monitoraggio continuo delle condizioni ambientali e delle prestazioni. Per l’edificio è stata richiesta la certificazione Leed.

 

Dettaglio della facciata di North Tower, dove il sistema a montanti e traversi Schüco FWS 50 SI.SG dialoga con i serramenti in alluminio integrati nella griglia dell’involucro, ph. ©Paolo Riolzi.

 

In questo quadro, l’involucro assume un ruolo determinante sia dal punto di vista architettonico sia prestazionale. Le soluzioni in alluminio Schüco sono state selezionate all’interno di un processo tecnico coordinato, che ha coinvolto Schüco Italia, il team di progettazione e il serramentista Schüco Premium Partner Polistamp Infissi. Il lavoro ha riguardato la definizione del pacchetto tecnico-documentale e lo sviluppo dei nodi costruttivi, dai punti di attacco alla struttura edilizia alle connessioni con pareti divisorie interne e controsoffitti.

 

North Tower fa parte di un intervento di rigenerazione urbana composto da due torri speculari, una direzionale e una residenziale. Per l’edificio è stata richiesta la certificazione Leed, ph. ©Paolo Riolzi.

 

Il contributo di Schüco non riguarda soltanto la fornitura dei sistemi, ma la costruzione di un processo tecnico coerente. Schüco Italia ha affiancato il team di progettazione fin dalle fasi preliminari, contribuendo alla definizione del pacchetto tecnico-documentale e alla scelta di soluzioni già presenti a catalogo, con prestazioni certificate e compatibili con gli obiettivi architettonici dell’intervento. Centrale anche il coordinamento con Polistamp Infissi srl, Schüco Premium Partner, per lo sviluppo dei nodi costruttivi e per l’integrazione tra facciata, serramenti, pareti interne e controsoffitti.

 

La terrazza panoramica, con vista a 360 gradi dalle Alpi Apuane fino al mare. L’involucro integra parapetti in vetro e sistemi in alluminio Schüco ph. ©Paolo Riolzi.

 

La complessità dell’intervento si concentra in particolare nella facciata “a stretta”, compresa tra un solaio e l’altro, caratterizzata da una geometria spezzata in pianta e rettificata da una linea poligonale. La soluzione consente di ottenere all’esterno un effetto di continuità visiva e trasparenza vetrata, trasformando l’involucro in una pelle leggera e omogenea. L’intero sistema è stato realizzato con tecnologia Schüco, inclusi elementi accessori come i maniglioni antipanico, secondo un approccio integrato che ha permesso di mantenere continuità tra progettazione, produzione e cantiere.

 

Gli uffici di North Tower, dove l’involucro vetrato contribuisce alla qualità degli ambienti di lavoro attraverso luce naturale, continuità visiva con l’esterno e comfort indoor. Gli ultimi sette livelli dell’edificio ospitano l’headquarter operativo di ATI Project, ph. ©Paolo Riolzi.

 

La facciata è stata progettata come elemento rappresentativo dell’edificio e come componente strategica per le prestazioni energetiche. I requisiti di isolamento termico hanno portato al raggiungimento di valori di trasmittanza Uw pari a 1,2 W/m²K, con attenzione al contenimento delle dispersioni invernali, alla limitazione dei carichi solari estivi e alla riduzione dei ponti termici. Un ruolo importante è affidato anche alla differenziazione delle superfici vetrate in base all’esposizione: la facciata nord massimizza l’ingresso della luce naturale e il rapporto visivo tra interno ed esterno, mentre quella sud integra porzioni opache per modulare l’apporto solare.

 

Il fronte più compatto di North Tower, dove il volume bianco dialoga con la facciata vetrata curva e con i sistemi in alluminio Schüco. L’involucro è stato realizzato con tecnologia Schüco in collaborazione con Polistamp Infissi srl, Schüco Premium Partner ph. ©Paolo Riolzi.

 

L’involucro è realizzato con il sistema per facciate a montanti e traversi Schüco FWS 50 SI.SG, Super Insulation Structural Glazing, scelto per combinare prestazioni termo-isolanti, trasparenza e continuità visiva. A questo si affiancano i sistemi per finestre in alluminio Schüco AWS 114 SI.SG e Schüco AWS 75 BS.HI con anta a scomparsa, integrati complanarmente nella griglia di facciata per ottenere un effetto esterno specchiato senza elementi sporgenti. Le porte in alluminio Schüco ADS 75.SI completano il sistema, contribuendo alle prestazioni complessive dell’edificio con un isolamento acustico pari a 42 dB. Il progetto evidenzia inoltre il valore della filiera certificata: attraverso il processo di cascading delle certificazioni, le prestazioni dei sistemi Schüco sono state validate lungo l’intero percorso, dalla progettazione alla produzione fino al cantiere.

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