Premio Maggia 2022 per progettisti under 30, al via l’ottava edizione

Avviata l’ottava edizione del Premio biennale di architettura Federico Maggia. Fino al 18 febbraio sono aperte le selezioni per entrare nella rosa dei dieci gruppi di progettisti under 30 che quest’anno si misureranno con il tema dell’educazione diffusa, dell’apprendimento e della conoscenza del territorio della provincia di Biella.
L’edizione 2022 del Premio, a cura di Federico Tranfa, che coordinerà i dieci finalisti nella realizzazione dei loro progetti, intende promuovere il confronto tra giovani progettisti non solo stimolando nuove visioni sugli ex-spazi industriali biellesi, come era avvenuto nelle precedenti edizioni, ma lasciando in eredità al territorio manufatti costruiti. Le aree oggetto degli interventi di progettazione e costruzione verranno ufficialmente presentate ai finalisti l’11 marzo a Biella.

I partecipanti dovranno porre particolare attenzione al tema della sostenibilità e reversibilità dei manufatti, che saranno realizzati nel mese di maggio.

 

Il progetto vincitore dell’ultima edizione (2019): Gravitazioni di stanze di pietra, ph. ©Fabio Oggero.

 

La giuria di questa edizione, che proclamerà i vincitori il 16 giugno (il Premio Maggia 2022 del valore di 10.000 euro e due menzioni), è stata scelta in forte coerenza con il tema dell’educazione e della sostenibilità. Presidente è Luciano Pia, architetto torinese progettista della scuola di Biotecnologie, gli altri membri sono Sandy Attia di Modus Architects, Michel Carlana dello studio Carlana Mezzalira Pentimalli che ha da poco concluso la scuola di musica di Bressanone, Tullia Iori, professore ordinario di Architettura Tecnica a Roma Tor Vergata, Flavio Mangione, responsabile Dipartimento Formazione continua del CNAPPC, l’architetto svizzero Martino Pedrozzi, che lavora sulla scomposizione e ricomposizione di manufatti abbandonati nelle valli alpine, e Mariano Zanon, architetto italiano del 2020 per l’edificio H-Campus della H-Farm di Roncade, in provincia di Treviso.

 

I vincitori del 2019 – Vito Quadrato, Tiziano De Venuto, Andrea Miccoli e Giuseppe Tupputi – con Mario Botta, ph. ©Fabio Oggero.

 

Gli elaborati di progetto saranno pubblicati in un catalogo ed esposti in una mostra che verrà allestita in una sede dedicata all’interno del Lanificio Maurizio Sella dal 16 giugno al 31 luglio.

Il Premio, intitolato alla memoria dell’ingegnere architetto biellese Federico Maggia, è promosso da Fondazione Sella con gli Ordini degli Architetti PPC e degli Ingegneri della Provincia di Biella.

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