Roma Continua, una visione al 2050 per la capitale

Ciclisti che corrono davanti a un violoncellista seduto su rovine imperiali, tra campi coltivati. Accanto alla ciclabile rossa sfreccia un treno iperveloce, e sullo sfondo appare una città storica ma popolata da bianchi solidi silenziosi, sorvegliati nel cielo da una sfera (distopia da intelligenza artificiale?) ancorata al suolo.
Potrebbe essere di un moderno Poussin o un immaginifico Hubert Robert, che non si accontentava di ritrarre il reale, la ‘Visione per Roma’ di uno dei render (in apertura) del progetto Roma Continua, vincitore del concorso di idee promosso dalla Fondazione Roma REgeneration con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale.

Roma Continua è stato presentato il 19 maggio nel corso della seconda edizione del Roma Regeneration Forum all’Auditorium della Tecnica di Confindustria.

 

 

Per rilanciare Roma e renderla più vivibile e attrattiva per investitori nazionali e internazionali il team vincitore, formato da It’s, Oma, Lgsma (Luca Galofaro Stefania Manna), Okra, Net Engineering e altri professionisti propone una strategia urbana multilivello che integra paesaggio, mobilità, innovazione e rigenerazione del patrimonio esistente.

 

 

«Roma Continua deve essere inteso come un progetto che vede Roma come una costellazione di luoghi rivelati e messi a sistema – spiega Alessandro Cambi, partner di It’s un palinsesto che continua a scriversi partendo da ciò che nella città già esiste, accogliendo la bellezza, i luoghi dell’abitare futuro, con una visione sistemica e diffusa di recupero e riattivazione».

 

 

Insieme al riuso adattivo – 22 i luoghi che Roma Continua individua, dall’ex Gil di Ostia al Forte Bravetta all’ex orfanotrofio Marcigliana – decisiva appare la strategia della mobilità per una città dodici volte più estesa di Parigi ma frammentata, con aree ad alta densità alternate a zone verdi e terreni agricoli.

 

Roma è una città del benessere, afferma Oma in un comunicato stampa che sintetizza il carattere e gli intenti del progetto. Tra le capitali più verdi d’Europa, è modellata da campagne, parchi, fiumi e cunei agricoli che attraversano l’area metropolitana. Roma Continua interpreta questo paesaggio come un’infrastruttura ecologica e sociale generativa. Radicata nel Tevere e nei suoi affluenti, la visione individua cinque corridoi verdi con ruoli distinti – dalla rigenerazione urbana e il ripristino ambientale all’agricoltura e alla biodiversità – sostenendo al contempo la mobilità dolce e la salute pubblica.
Cinque hub di mobilità multimodale – concepiti come forum dell’innovazione – sono collocati lungo questi corridoi, formando un anello continuo di trasporto collegato dal trasporto pubblico e dalla mobilità dolce dell’ultimo miglio. Le reti ciclabili si estendono fino a cinque chilometri, raggiungendo gran parte della città. Integrati con hotel, ristoranti, piste ciclabili e servizi lungo il fiume, questi hub sostengono anche un turismo coerente con i corridoi verdi.
Nel loro insieme, questi interventi affrontano il paradosso infrastrutturale di Roma: un centro storico ad altissima densità e una periferia estesa – trasformando un sistema di trasporto frammentato in una rete di mobilità continua per una città più accessibile e leggibile.

Roma Continua è stato selezionato tra i 36 team che hanno partecipato alla call – lanciata dalla Fondazione al Mipim di Cannes del 2025 – da una commissione scelta dal Consiglio della Fondazione Roma REgeneration presieduta da Paola Delmonte e composta da Marco Sangiorgio, già amministratore delegato e direttore generale Giubileo 2025 SpA, Giorgio De Rita, segretario generale del Censis, Carmelo Russo,professore alla Sapienza di Roma, Christian Rocchi, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, Massimo Cerri, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, e Paola Medde, Presidente dell’ordine degli Psicologi del Lazio.

Il Team di Roma Continua

  • Architettura e urbanistica Oma (David Gianotten partner-in-charge; Aleksandar Joksimovic project leader; Giovanni Nembrini, Apostolos Thomos, Andreas Karavanas); It’s; Lgsma
  • Paesaggio Okra landscape architects
  • Consulenza urbanistica Elena Granata
  • Consulente architettura e urbanistica Margherita Erbani
  • Mobilita Net Engineering
  • Analisi degli impatti Open Impact
  • Sostenibilità ambientale Artelia
  • Gestione culturale Costanza Profumo
  • Comunicazione e partecipazione Artribune
  • Antropologia Fiamma Montezemolo
  • Economia agroalimentare Davide Marino

Fondazione Roma REgeneration

Istituita nel 2023, la Fondazione Roma REgeneration Ets si pone l’obiettivo di sostenere una visione nuova della capitale basata su princìpi di sostenibilità e sul confronto tra pubblico e privato.
Attualmente è composta dai seguenti soci: DeA Capital Re Sgr, Fabrica Immobiliare Sgr, Investire Sgr, Fondazione Roma, FS Sistemi Urbani Gruppo Ferrovie dello Stato, Acea, Banca del Fucino, Colliers Gi, Cbre Italy, Ryze, Ream Sgr, Cushman & Wakefield, Invimit Sgr e Gruppo Gabetti.

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