Al Salone Internazionale del Bagno 2026 QuadroDesign presenta uno stand pensato per non esaurirsi nel tempo della fiera. Il progetto, firmato da Giacomo Moor, nasce come struttura temporanea ma è concepito fin dall’inizio per essere smontato, trasferito e riutilizzato come architettura permanente.

Dopo la manifestazione, l’allestimento sarà infatti ricollocato in Zambia, dove diventerà il primo bagno pubblico dell’area di Masala, a servizio di un mercato frequentato prevalentemente da donne. Grazie alla collaborazione con Koalisation, realtà italiana attiva nel carbon finance e operativa direttamente in Zambia, il progetto si sviluppa come intervento completo: una volta ricollocata, la struttura sarà riconfigurata in un’architettura dotata di ambienti interni, pareti e copertura, con servizi igienici, docce e spogliatoi.

Il sistema costruttivo si basa su un giunto in alluminio che connette una struttura lignea leggera, permettendo configurazioni variabili nello spazio e l’adattamento a contesti e funzioni differenti. Lo stand diventa così un prototipo replicabile, capace di evolvere da installazione a edificio. Anche l’illuminazione, sviluppata con Platek, è parte integrante dell’architettura.