Al Vitra Campus di Weil am Rhein il paesaggio diventa uno strumento di adattamento climatico.
Inaugurato in occasione di Art Basel 2026, il Water Garden progettato dal paesaggista belga Bas Smets rappresenta una nuova tappa della trasformazione del campus, avviata con l’obiettivo di ridurre l’impatto climatico del sito industriale e migliorarne biodiversità e qualità degli spazi aperti.

Il nuovo intervento, sull’area antistante il Vitra Design Museum di Frank Gehry, introduce uno specchio d’acqua circondato da alberi e vegetazione acquatica.
Lo stagno è alimentato esclusivamente dall’acqua piovana raccolta dalla copertura di un edificio adiacente e contribuisce alla creazione di un microclima più fresco, favorendo allo stesso tempo la presenza di uccelli, pesci e altre specie.

L’intervento si inserisce in un programma pluriennale sviluppato da Bas Smets per trasformare progressivamente il campus in un organismo capace di adattarsi ai cambiamenti climatici.
Il progetto prevede la progressiva rinaturalizzazione delle superfici impermeabili, l’ampliamento delle aree verdi, la riduzione delle isole di calore e la realizzazione di nuovi habitat per flora e fauna.
Dopo l’apertura dell’Oudolf Garten – il giardino naturalistico progettato da Piet Oudolf e inaugurato nel 2020 – il masterplan ha compiuto un primo passo concreto nel 2024 con la piantumazione di 8.000 alberi organizzati in micro-foreste secondo i principi del botanico giapponese Akira Miyawaki, che prevedono la creazione di micro-foreste dense e ad alta biodiversità.
Il Water Garden rappresenta oggi la fase successiva di questa strategia.

Dal punto di vista compositivo, il bacino d’acqua si integra con il percorso originario disegnato da Tadao Ando e riflette le superfici scultoree del museo di Gehry, mentre un terrapieno ricavato dal terreno di scavo protegge il giardino dalla vicina strada ad alta percorrenza. Il risultato è un nuovo spazio pubblico destinato alla sosta e alla visita, che amplia l’esperienza del campus senza alterarne l’identità architettonica.

Il cuore del progetto è rappresentato da tre grandi sculture in ceramica di Hella Jongerius, che formano una fontana permanente all’interno dello stagno.
Le opere appartengono alla serie Angry Animals, dedicata agli animali minacciati, e sono state ribattezzate dall’autrice di The Three Graces, reinterpretando in chiave ironica il tema classico delle Tre Grazie.
Le sculture sono parte della mostra monografica dedicata alla designer al Vitra Design Museum e rimarranno installate stabilmente nel Water Garden anche dopo la conclusione dell’esposizione a settembre.