Big 2026, a Milano la nuova edizione della Biennale Internazionale Grafica

Dal 22 al 25 ottobre 2026 Milano ospita la seconda edizione di Big – Biennale Internazionale Grafica, il festival dedicato al design della comunicazione e alle culture visive, ideato e curato da Francesco Dondina.
Quattro giorni di mostre, installazioni, talk e workshop, con l’Adi Design Museum come sede principale e un programma diffuso che coinvolge università, musei, archivi, studi e altri spazi della città.

 

Bird Cage, a temporary shelter. Zhang Enli per Galleria Borghese di Federica Ricci, ph. ©Pierluigi Anselmi. Big – Biennale Internazionale Grafica si svolgerà dal 22 al 25 ottobre 2026, con partecipazione gratuita agli appuntamenti del festival. Le mostre all’Adi Design Museum proseguiranno fino all’8 novembre.

 

Nata dall’esperienza del Milano Graphic Festival 2022, la manifestazione torna dopo una prima edizione che ha registrato oltre 20mila visitatori. L’obiettivo è approfondire il ruolo della grafica nella cultura contemporanea, esplorandone le relazioni con l’editoria, la comunicazione, l’identità visiva e lo spazio pubblico.

 

Impersonae di Chiara Zhu.

 

Il programma riunisce figure di riferimento della scena italiana e internazionale, tra cui Irma Boom, Erik Kessels, Patrick Thomas, Leonardo Sonnoli, Armando Milani, Silvana Amato e Matteo Bologna.
All’Adi Design Museum, le mostre saranno visitabili fino all’8 novembre. Tra queste, la quarta edizione di Signs – Grafica Italiana Contemporanea, che riunisce dodici studi e progettisti italiani, e Alfabeti Modernisti Italiani, dedicata alla tipografia degli anni Venti e Trenta e al recupero digitale di oltre venti caratteri storici.

 

Opera di Armando Milani.

 

Sempre all’Adi Design Museum, il libro è protagonista di Bookshock – Oggetto Libro, a cura di Susanna Vallebona, e di Best Book Design from all over the World, che presenta i quattordici volumi finalisti del premio internazionale. Completano la selezione Id-ictionary, con settanta manifesti realizzati da membri dell’Alliance Graphique Internationale, e Muddy Dance di Erik Kessels, che rielabora fotografie di una partita di calcio eliminando il pallone dalle immagini.

 

Ourouboros Wings di Benaiah French.

 

Il calendario degli incontri affronta diversi ambiti del progetto grafico: dal book design, con Irma Boom, al rapporto tra identità visiva e brand, fino alla grafica urbana, tema dell’appuntamento con Migliore+Servetto. Sono previsti inoltre workshop e incontri dedicati alla tipografia, alla comunicazione editoriale e alla formazione.
Il programma si estende alla Fabbrica del Vapore, dove Isia Roma Design presenta la mostra In Itinere – Il viaggio del progetto, e ad altre sedi milanesi, tra cui il Politecnico di Milano, Naba, Cfp Bauer e Biblioteca Sormani, coinvolte in iniziative dedicate alla cultura del progetto grafico.

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