Il 5 e 6 maggio 2026, in occasione dell’apertura della Biennale Arte 2026, le Galeazze dell’Arsenale Nord di Venezia assumono una configurazione accessibile al pubblico che potrà assistere a The Galeazze Project, una performance concepita dall’artista e coreografo Faustin Linyekula (fondatore di Studios Kabako a Kisangani, in Congo) in collaborazione con il musicista Heru Shabaka-Ra.
L’intervento, a cura di Edoardo Lazzari, prende forma a partire dall’architettura delle Galeazze e assume la forma di un cantiere temporaneo in cui prove e performance convivono. L’intervento spaziale, sviluppato da Cosimo Ferrigolo e Dirk Bell, organizza uno spazio dinamico e operativo. Il suolo si configura come terreno di lavoro, mentre un sistema luminoso discontinuo accompagna i corpi, rendendoli visibili o sottraendoli allo sguardo.

Storicamente destinate alla costruzione della flotta della Serenissima, le Galeazze sono uno dei complessi dell’Arsenale Nord (sono le Tese 41 e 42, raggiungibili dalla Celestia). Le navate monumentali, le altezze e la prossimità all’omonimo canale definiscono un ambiente che The Galeazze Project riattiva come spazio di lavoro e produzione artistica, rendendone percepibile la dimensione infrastrutturale.
Il performer Faustin Linyekula sviluppa da anni una ricerca che intreccia coreografia, narrazione e pratica musicale, interrogando le eredità coloniali e le trasformazioni politiche e sociali dei territori in cui opera.

Per la prima volta le Galeazze sono accessibili al pubblico in questa configurazione, rendendo visibile il processo stesso della loro riattivazione. Il progetto intreccia produzione artistica e trasformazione dello spazio, costruendo un’esperienza condivisa in cui architettura, coreografia e pratiche collettive si incontrano.
The Galeazze Project è presentato da Scuola Piccola Zattere e Studios Kabako, con la partecipazione di Cosmogram.
L’evento è realizzato in collaborazione istituzionale con Vela Spa. e si inserisce in un percorso di restauro e valorizzazione dello spazio sostenuto da Scuola Piccola Zattere nell’ambito degli interventi promossi dai Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia.
Sponsor tecnico dell’evento è Boscolo Bielo.