Dallo stand in fiera all’Africa: il progetto di Giacomo Moor per QuadroDesign

Al Salone Internazionale del Bagno 2026 QuadroDesign presenta uno stand pensato per non esaurirsi nel tempo della fiera. Il progetto, firmato da Giacomo Moor, nasce come struttura temporanea ma è concepito fin dall’inizio per essere smontato, trasferito e riutilizzato come architettura permanente.

 

Enrico Magistro, art director e co-founder di QuadroDesign, e Giacomo Moor, ph. ©Omar Sartor.

 

Dopo la manifestazione, l’allestimento sarà infatti ricollocato in Zambia, dove diventerà il primo bagno pubblico dell’area di Masala, a servizio di un mercato frequentato prevalentemente da donne. Grazie alla collaborazione con Koalisation, realtà italiana attiva nel carbon finance e operativa direttamente in Zambia, il progetto si sviluppa come intervento completo: una volta ricollocata, la struttura sarà riconfigurata in un’architettura dotata di ambienti interni, pareti e copertura, con servizi igienici, docce e spogliatoi.

 

Dettaglio del giunto in alluminio alla base della struttura, ph. ©Omar Sartor.

 

Il sistema costruttivo si basa su un giunto in alluminio che connette una struttura lignea leggera, permettendo configurazioni variabili nello spazio e l’adattamento a contesti e funzioni differenti. Lo stand diventa così un prototipo replicabile, capace di evolvere da installazione a edificio. Anche l’illuminazione, sviluppata con Platek, è parte integrante dell’architettura.

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