Le poltrone Genya di Lamm per l’auditorium della sede storica di Banca Mediolanum

A Milano 3 (Basiglio), all’interno del complesso di Palazzo Meucci, sede principale e storica di Banca Mediolanum, si inserisce il rinnovamento dell’Auditorium Ennio Doris, parte di un più ampio intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione curato da Dante O. Benini.

 

Vista esterna di Palazzo Meucci a Milano 3 (Basiglio), sede storica di Banca Mediolanum, oggetto di un intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione che ha incluso il rinnovamento dell’Auditorium Ennio Doris. Progetto di Dante O. Benini, ph. ©Mauro Davoli.

 

Il progetto aggiorna uno spazio centrale per la vita istituzionale dell’azienda, destinato a incontri, presentazioni ed eventi, lavorando su comfort, funzionalità e qualità dell’esperienza d’uso senza perdere di vista il carattere rappresentativo del luogo.
Elemento chiave dell’allestimento sono le 92 poltrone Genya di Lamm, disegnate da Dante Bonuccelli, disposte in file diritte in piano con interasse di 58 cm e rivestite in similpelle beige, scelta cromatica che contribuisce a definire un ambiente sobrio e luminoso.

 

Dettaglio della disposizione delle sedute e dell’allestimento tecnico della sala, progettata per presentazioni e riprese video, ph. ©Mauro Davoli.

 

La poltrona Genya, già premiata con Good Design Award 2009 e Best of NeoCon 2009 e con una menzione d’onore al Compasso d’Oro ADI, si distingue per un segno essenziale e controllato, particolarmente evidente nella configurazione chiusa, in cui i diversi componenti risultano integrati in un unico volume compatto.

 

Vista d’insieme della sala con le poltrone Genya di LAMM disposte in file diritte in piano, pensate per garantire comfort e funzionalità, ph. ©Mauro Davoli.

 

Dal punto di vista tecnico, la seduta adotta il movimento sincronizzato brevettato che accompagna l’apertura coordinata di sedile e braccioli, con chiusura ammortizzata: una soluzione che punta a migliorare comfort e durata nel tempo, oltre a rendere più fluida l’esperienza d’uso nelle fasi di apertura e chiusura. Un’attenzione che si riflette anche nella scelta dei materiali: le poltrone sono realizzate con legni certificati FSC C134805, provenienti da foreste gestite in modo responsabile e da altre fonti controllate, inserendo il tema della sostenibilità all’interno di un intervento di riqualificazione di uno spazio corporate.

 

Dettaglio delle file di sedute: il progetto adotta un movimento sincronizzato brevettato che accompagna l’apertura coordinata di sedile e braccioli laterali, ph. ©Mauro Davoli.

 

A completare la fornitura, sono state inserite 12 poltrone richiudibili OnTime disegnate da Baldanzi & Novelli per Lamm, nella versione su ruote doppie piroettanti e con lo stesso rivestimento beige, pensate per garantire flessibilità d’uso dello spazio. Il sistema di chiusura, basato sulla sovrapposizione di sedile e fiancate sullo schienale, facilita le operazioni di spostamento e stoccaggio a fine utilizzo, rendendo l’auditorium più adattabile a configurazioni e necessità diverse.

 

Particolare di una poltrona Genya in posizione aperta, che evidenzia il meccanismo integrato e la finitura in similpelle beige scelta per l’auditorium di Banca Mediolanum, ph. ©Mauro Davoli.

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