Liminality, le intersezioni di Neri&Hu tra passato, presente e futuro

Tra i 37 partecipanti invitati da Lesley Lokko ad esporre nella sezione Dangerous Liaisons, lo studio di Rossana Hu e Lyndon Neri all’Arsenale presenta l’installazione multimediale ‘Liminality’, in cui i confini tra la pratica concreta del progetto e l’approfondimento teorico si fondono.

Come spiega Rossana Hu citando la definizione di Homi Bhabha, «liminale è lo spazio di confine tra culture che rende necessari compromessi e traduzioni, consentendo di superare narrative egemoniche. Come architetti, guardiamo agli spazi liminali non solo come limiti tra culture ma nella loro qualità di ‘soglie’ tra la pratica concreta del progetto e l’approfondimento teorico».

Rossana Hu e Lyndon Neri all’Arsenale (ph. ©Jeremiah Neri).

L’esposizione di Neri&Hu presenta – con grandi modelli in sala e un video che ne documenta l’architettura e le esperienze spaziali – tre progetti di riuso adattivo che, insieme, condividono strategie architettoniche simili, visto l’utilizzo del contrasto materico, la differenziazione tettonica, la composizione formale di elementi e l’innesto chirurgico. Tuttavia, ciascun progetto affronta una serie di sfide legate al modo in cui ci si cimenta con ciò che rimane del passato dell’edificio.

Con un approccio di tipo archeologico, gli interventi di Neri&Hu procedono con la rimozione graduale degli strati superficiali, attribuendo la stessa attenzione e importanza alle rimozioni degli elementi quanto alle aggiunte.

Ph. ©Laurent Tek

L’allestimento è realizzato con mattoni di recupero disposti in un pattern regolare a formare un podio espositivo monolitico.

The Waterhouse at South Bund, 2008-2010, Shanghai

Il progetto mette in discussione l’hotel come tipologia, le nozioni di “casa” e di domesticità in un ambiente sconosciuto e il significato dell’esperienza del viaggiatore. L’approccio di Neri&Hu al riuso dell’edificio esistente, una caserma militare giapponese degli anni Trenta del Novecento, è sensibile, e resistente all’impulso di correggere cosmeticamente ogni difetto. Porzioni di parete vengono lasciate grezze ed esposte. Altre vengono protette da vetri richiamando l’idea di un’esposizione museale.
Ispirandosi all’esperienza del tessuto storico della città di Shanghai, caratterizzato dai tipici longtang, i vicoli dove la vita di comunità annienta il concetto di privacy, il progetto sfida le convenzioni abitative, rivisitando la nozione di comfort e sfumando il confine tra pubblico e privato. Momenti inaspettati che si intrecciano in un percorso emotivo per il viaggiatore, la cui lontananza dai rituali familiari evoca una complessa varietà di stati psicologici: nostalgia ed euforia, incertezza e desiderio, disagio e sollievo.

Modello della Waterhouse di Shanghai (ph. ©Sanif Xu).

Tsingpu Yangzhou Retreat, 2015-2017, Yangzhou

In un’area punteggiata da piccoli laghi e strutture preesistenti, il progetto prevede il riuso di edifici storici, adattati ad una nuova funzione, e nuove costruzioni che rispondono alle esigenze dell’hotel. Una griglia regolare, costruita da muri e percorsi realizzati interamente con mattoni grigi di recupero, si sovrappone all’esistente riportando il contesto frammentato all’unità. Ne risulta una sequenza regolare di cortili, alcuni occupati dalle camere, altri che ospitano giardini, secondo un’interpretazione moderna della tipica casa a corte dell’architettura vernacolare cinese.
Gli ospiti dell’hotel attraversano la struttura percorrendo i corridoi in mattoni e possono salire in cima all’edificio, allargando lo sguardo alla geometria della costruzione e ai laghi circostanti.

Neri & Hu, Tsingpu Yangzhou Retreat, 2015-2017, Yangzhou. Modello (ph. ©Wu Shuang).

Nantou City Guesthouse, 2020-2021, Shenzhen

L’area di progetto – un villaggio immerso nel trambusto di Shenzhen – ha imposto a Neri&Hu di ripensare la nozione di interno su più dimensioni: in una città, tra edifici densamente popolati e all’interno di una singola struttura.
Per celebrare l’energia e la materialità della strada lo studio ha scelto di spostare, sovrapporre e sfumare i confini tra interno ed esterno. Il corpo scale esistente è stato esposto e ampliato per creare un cortile verticale, invitando i vicoli della città e gli elementi naturali nel cuore dell’edificio. Una nuova scala leggera e serpeggiante funge sia da passeggiata architettonica sia da spazio sociale, dove gli ospiti si possono incontrare.
I resti della struttura originaria in cemento grezzo e le tracce della vita precedente dell’edificio intensificano la simbiosi tra il progetto e la realtà cittadina. Gli ingressi e i negozi al piano terra dialogano con il fronte strada; vetrine incastonate tra pannelli di metallo e vetro offrono scorci sugli spazi pubblici all’interno.

Nantou City Guesthouse, modello (ph. ©Sanif Xu).

Neri&Hu

Fondato nel 2004 dai soci Lyndon Neri (Guo Xi-En) e Rossana Hu (Hu Ru-Shan), Neri&Hu Design and Research Office è uno studio interdisciplinare di architettura e design con sede a Shanghai e filiali a Londra, Parigi e Milano.
Il portfolio della società, in continua espansione, comprende commissioni che vanno dalla pianificazione urbanistica all’architettura e al design degli interni e include gli allestimenti positivi, l’arredamento, i prodotti, il branding e la grafica.
La diversità del team rafforza la visione centrale dello studio, quella di rispondere alla visione del mondo incorporando differenti discipline di progettazione per un nuovo paradigma nell’architettura.

Oltre alla loro attività di design, Lyndon Neri e Rossana Hu si sono dedicati all’insegnamento dell’architettura, condividendo le loro conoscenze e partecipando come relatori in varie università e forum professionali in tutto il mondo. Hanno ricevuto la nomina di Howard Friedman Visiting Professor of Practice presso la ‘University of California’ di Berkeley nel 2023, il Design Critic nel 2023 e il John C. Portman Design Critic in Architecture nel 2019 e nel 2021 alla Harvard Graduate School of Design, l’Eero Saarinen Visiting Professor nel 2022 e Norman R. Foster Visiting Professor Chair nel 2018 alla ‘Yale School of Architecture’.
Rossana è stata nominata preside del Dipartimento di Architettura presso la ‘Tongji University’ nel 2021 e – da gennaio 2024 – alla ‘University of Pennsylvania Stuart Weitzman School of Design’.

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