Si concluderanno nel 2028, in tempo per ospitare i primi studenti nell’anno accademico 2028/29, i lavori per la costruzione del nuovo campus del Conservatorio di Milano a Rogoredo.
Il cantiere è stato inaugurato il 20 ottobre alla presenza delle autorità, delle rappresentanze istituzionali e della comunità del Conservatorio.

Con un investimento di 61,6 milioni di euro, il Bosco della Musica accoglierà il dipartimento dei nuovi linguaggi musicali, con percorsi dedicati a jazz, pop-rock ed elettronica, oltre a ai corsi di musicoterapia e al dottorato in Musica, Arti performative e Stem, mentre la sede storica milanese di via Conservatorio continuerà ad ospitare i corsi di musica classica.

Il progetto di Settanta7, lo studio guidato da Daniele Rangone, in collaborazione con Stain Engineering, Gpa Partners e Vibes, si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione urbana dell’area un tempo occupata dalle Acciaierie Redaelli e si compone di quattro edifici, ognuno con una funzione specifica. Al centro dell’intervento un Auditorium da 400 posti, caratterizzato da facciate rivestite in scandole ceramiche declinate in sette diverse cromie.

Accanto, una residenza universitaria da 200 posti letto, la riqualificazione della palazzina ‘ex-Chimici’ (risalente al 1942 e costruita su progetto di Enrico Agostino Griffini) – e un edificio polifunzionale dedicato alla musica elettronica e sperimentale, che include anche bar, ristorante e spazi comuni aperti al pubblico.
Completa il progetto un’arena estiva per i concerti all’aperto e parcheggi dotati di ricariche per veicoli elettrici, tetti verdi e prati che promuovono la biodiversità, contribuendo a un modello di campus moderno, accogliente e attento all’ambiente.

Fondamentale l’integrazione tra architettura e acustica che, studiata fin dalle prime fasi di concept, ha contribuito a definire geometrie, materiali e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, definendo per ogni spazio una precisa identità sonora.