Milano, di Migliore+Servetto il nuovo sistema di orientamento per Palazzo Reale

Lo studio Migliore+Servetto ha disegnato il nuovo sistema di wayfinding di Palazzo Reale, oggi il principale polo espositivo dell’offerta culturale del Comune di Milano. Impostata su livelli di approfondimento diversificati, la comunicazione fornisce informazioni in merito ai tre percorsi principali di visita: quello storico, le mostre temporanee e le facilities.

Particolare attenzione è stata data ai flussi. Inoltre, per facilitare un’informazione progressiva, si è suddiviso il percorso in tappe successive di approfondimento, così da fornire ai diversi utenti informazioni in quantità gestibili.

Attingendo al patrimonio artistico-culturale del luogo che lo ospita, il nuovo sistema di segni reinterpreta e valorizza la storicità del luogo attraverso una serie di interventi puntuali e strutture flessibili, capaci di restituire con chiarezza l’offerta culturale e al contempo valorizzare l’identità dell’edificio. Così, le modanature dell’architettura settecentesca del Piermarini – che conferì a Palazzo Reale quella maestosità neoclassica contraddistinta da rigore geometrico, armonia ed equilibrio – diventano elemento grafico distintivo sotteso al wayfinding, a caratterizzare il percorso di visita.

 

Ph. ©Andrea Martiradonna

 

Le cromie storiche sono il punto di partenza per la definizione di un sistema che, lavorando a contrasto, favorisce la leggibilità e l’orientamento. L’arancio, dal tono intenso e brillante, rappresenta il colore identitario del linguaggio visivo e nella segnaletica ritorna nel segno della rudentatura (la modanatura tipica delle colonne presenti). In dialogo con esso si pongono i toni pacati del grigio ardesia scuro, del bianco antico e del giallo cadmio, per costruire un paesaggio grafico dinamico e accogliente, capace di definire diversi livelli di lettura all’interno dello stesso piano grafico.

Nel segno di una chiara leggibilità e accessibilità dei contenuti si inserisce anche la scelta del font Suisse International, dal tono neutro, per la chiarezza visiva e il design solido, pulito e chiaramente leggibile.

 

Ph. ©Andrea Martiradonna

 

A completamento del sistema identitario e di orientamento è stato studiato poi un set di icone:

le colonne, che integrano un sistema verticali di pannelli grafici facilmente intercambiabili e uno dinamico che presenta contenuti multimediali di approfondimento in verticali;

 

Ph. ©Andrea Martiradonna

la matita, elemento verticale e sottile in lamiera fissato a parete che segnala le principali facilities;

 

Ph. ©Andrea Martiradonna

la targa, piastra circolare in alluminio verniciato giallo differenziata per tipologia di supporto: freestanding con freccia direzionale arancione oppure applicata in forma più discreta a parete o a bandiera;

 

Ph. ©Andrea Martiradonna

il Totem Code, pannello informativo freestanding in alluminio verniciato che all’esterno del Palazzo riporta la locandina della mostra di riferimento;
il Totem Direzionale informativo freestanding, in alluminio verniciato grigio scuro con base in metallo e pannelli grafici intercambiabili per segnalare il percorso storico e l’accesso alle mostre temporanee al primo piano.
il Lightbox, elemento luminoso freestanding di due metri e mezzo di altezza, che presenta una scocca in metallo verniciato dai toni più caldi, segna tutti gli ingressi delle mostre temporanee. La grafica riprende il motivo delle colonne rudentate integrando l’immagine guida della mostra di riferimento.

 

Ph. ©Andrea Martiradonna

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