Inaugurato il polo scolastico di Pacentro, nel parco della Maiella. Progetto di MCA e LAP architettura

«La prima cosa che disegna un bambino – diceva Bruno Munari – assomiglia a un cerchio».

Così la nuova scuola primaria e secondaria di secondo grado inaugurata venerdì 31 maggio a Pacentro, nel parco della Maiella, è circolare: una grande piazza coperta di 15 metri, colorata e luminosa e adattabile ai diversi utilizzi della vita scolastica e cittadina, attorno alla quale si sviluppano tutti gli ambienti della didattica, delimitati all’interno da pareti scorrevoli – che consentono di rimodulare gli spazi in base alle esigenze quotidiane della vita scolastica – e aperti sul paesaggio circostante grazie a grandi pareti curve trasparenti. Perché lo spazio e il paesaggio, che influenzano la sfera cognitiva, sociale e affettiva, sono essi stessi educatori.

 

Ph. ©Walter Vecchio

 

Il progetto, nato per rilanciare il territorio di Pacentro dopo il sisma del 2009, è frutto di un percorso partecipato, che insieme agli studi Mca – Mario Cucinella Architects e Lap architettura (progetto esecutivo Dunamis Architettura) ha coinvolto le associazioni Viviamolaq, ActionAid e Indire, la collettività e gli studenti.

Un altro elemento distintivo della Scuola dei Desideri Mario Silvestri, questo il nome del polo che entrerà in attività dal prossimo mese di settembre, è la copertura: un tetto-giardino discoidale ricoperto da vegetazione resistente e di agevole manutenzione, come il sedum.
Progettata secondo i principi del design bioclimatico, la copertura presenta uno sbalzo di 6 metri a sud perschermare le forti radiazioni estive lasciando però penetrare all’interno i raggi solari fortemente inclinati durante il periodo invernale. Numerosi lucernari, pensati per rispondere al desiderio espresso dai bambini di Pacentro di poter vedere la volta celeste dall’interno della loro scuola, contribuiscono all’illuminazione naturale degli ambienti.

L’edificio è parzialmente nascosto dal terreno da una “duna” artificiale che lo circonda ad anello, lo ripara dal vento e lo svela gradualmente alla vista avvicinandosi lungo il percorso di accesso.

Forte è la commistione tra gli spazi interni ed esterni che sono stati concepiti insieme, in continuità: la natura entra nella piazza e guida lo sguardo, gli alberi filtrano la luce e, cambiando colore e toni, definiscono lo scorrere delle stagioni. A fare da filtro con il paesaggio appenninico, una parete vetrata continua in vetro extraclear, il cui ritmo è scandito dall’intelaiatura degli infissi a vista che ripropongono la trama di un bosco di montagna. Le porte finestre vetrate consentono l’accesso diretto al giardino esterno e facilitano lo svolgimento di attività didattiche all’aperto.

 

Ph. ©Walter Vecchio

 

Il nuovo polo scolastico è dotato anche di una mensa progettata a vista e delimitata da vetrate, per promuovere l’apprendimento e diffondere una cultura gastronomica tra i giovani studenti.

«Progettare una scuola su misura dei desideri dei bambini e della collettività – afferma Mario Cucinella – significa prendersi cura di un intero territorio, mettersi in dialogo e in ascolto per creare un luogo capace di farsi interprete di diverse aspirazioni. L’architettura ha un ruolo sociale, in quanto educa e influisce sull’apprendimento e sulle relazioni: dare alle giovani generazioni una scuola bella, sicura, innovativa e pensata per e con loro significa, quindi, aiutare i più piccoli a camminare verso il futuro, offrir loro ambienti da vivere, in cui possano fare esperienze, scoprirsi e riconoscersi».

A sua volta Daniel Caramanico, co-fondatore di Lap architettura, dice: “La Scuola dei Desideri Mario Silvestri è l’esempio di come un progetto che coinvolge bambini, genitori, docenti e più in generale la comunità si plasmi autonomamente dalle loro idee, dalle loro speranze. Per noi è stata una scuola in senso lato, dove abbiamo appreso e applicato i principi della progettazione partecipata e sostenibile. Il risultato è un edificio che si integra nel paesaggio del Parco Nazionale della Maiella, Geoparco Unesco, e per questo ecologico e avveniristico».

 

Ph. ©Walter Vecchio

 

Crediti

  • Località Pacentro (L’Aquila)
  • Committente Comune di Pacentro
  • Progetto architettonico MCA – Mario Cucinella Architects e LAP architettura (preliminare e definitivo); Dunamis Architettura (esecutivo)
  • Team di progetto MCA – Mario Cucinella Architects; LAP architettura Daniel Caramanico, Federico Sorgi, Simone Esposito, Mauro D’Angelo, Stefano Mont Girbes, Matteo De Marco, Andrea Ciammetti
  • Progetto strutturale Giovanni Accili
  • Progetto impiantistico Marco Santangelo, Rino Antonelli
  • Laboratori di partecipazione ActionAid, Viviamolaq
  • Area 5.125 mq
  • Completamento 2024

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